"A maggio passo al varietà. Farò un varietà per la Ballandi, ma senza lustrini e paillettes": così Massimo Giletti (voto: 6) a Diva e Donna. E su un possibile futuro a Mediaset: "Quest'anno mi scade il contratto, deciderà la Rai ma mai dire mai". Intanto continua la polemica sui contenuti dei talk show: "Non sono convinto che si debba trasformare in bagarre ogni tema importante e serio. Se da Bruno Vespa alcuni onorevoli arrivano a prendersi a calci è facile che poi scatti qualcos'altro. Gli esempi che dà la tv possono essere nefasti. Chiediamoci: l'aggressione a Berlusconi di chi è figlia? Bisognerebbe evitare che la tv trasformi in modelli delle persone senza qualità". "Chi contribuisce a piazzare il 'modello Corona' e a imporre il modello comportamentale stile Grande Fratello? A me preoccupa – chiude Giletti – chi fa finta di non capire quello che manda in onda". Lui, invece, ne è pienamente consapevole quando mostra cosa non va nelle Reti concorrenti con l'intento di aumentare gli ascolti proprio sulla base delle discussioni nate in altri contesti. Nè può essere assolto per aver reso "omaggio" per due domeniche ai protagonisti di Natale a Beverly Hills, film che non è certamente migliore della tv trash che Giletti contesta (ma a cui dà spazio volentieri).
Chi, pure, è soddisfatta dei dati Auditel – di Festa italiana (5) – è Caterina Balivo (5) che a Il Clandestino gongola: "La crescita dell'ultimo anno è evidente. Il programma potrà durare a vita e avere altri conduttori ma la maternità è completamente mia. E' nato in 28 minuti, l'ho portato a due ore e ne sono felice".
Il talk quest'anno riesce a tenere testa a Uomini e Donne (5) e la Balivo "accende" così il confronto con Maria De Filippi(8): "Già lo scorso anno Dimmi la verità aveva battuto Amici in prima serata, non era mai successo. Maria è la più brava della tv italiana. Detto questo in televisione una volta si vince e una si perde… E io vorrei portare Festa italiana in prima serata. Bisogna capire se l'azienda intenda valorizzare il programma. Per il momento lo valorizziamo da soli". Ma, nonostante qualche miglioramento contenutistico rispetto allo scorso anno, la trasmissione non decolla a causa delle evidenti difficoltà della conduttrice nell'instaurare rapporti interpersonali pseudo-sinceri e/o calorosi con gli ospiti di turno.