
Reality e redenti
Buongiorno. Scrivo con sdegno dopo aver letto su Sorrisi del nuovo reality a cui il sig. Matteo Cambi parteciperà. Premetto che una seconda occasione si può sempre dare a tutti, ma, dopo tutto quello che è stato scritto e che ha combinato, dobbiamo ritrovarcelo pulito, contrito come se avesse espiato tutti i suoi peccati? Veramente rimango di sasso davanti a scelte così frivole e superficiali. Ne approfitto per dimostrare che in lei ho la massima stima e la ringrazio per i suoi libri di cui sono lettrice. Continui così.
Erminia Bassi
Cara Erminia,
avere tra i concorrenti di un reality il “redento” fa gioco allo share. Certo non sempre al buon gusto: occorre ammettere che il riscatto ciascuno dovrebbe poterselo vivere per conto proprio.
Buona estate
Alfonso
Bollino verde? Non sono d’accordo
L’altra sera ho iniziato a vedere «Eros» su Rete4 e con mio stupore ho notato che era contrassegnato da bollino verde!
Sinceramente, per quanto il primo episodio non fosse proprio hard, non mi è sembrato proprio un film da bambini.
La scena in cui lei si masturbava è da bambini?
Comunque, il film non mi è piaciuto e ho smesso di vederlo all’inizio del secondo episodio.
Lei cosa ne pensa?
Melissa
Cara Melissa,
la penso come lei.
Saluti,
Alfonso
In bocca al lupo!
Ciao Alfonso,
un caro saluto da un 26enne di un paesino vicino Frosinone.
Ti scrivo queste due righe per dirti che sei davvero in gamba, ho una grande stima, e condivido appieno il ruolo di direttore che stai occupando.
Nei ripieghi di tempo dedico sempre qualche minuto al sito “Sorrisi e canzoni TV”, una delle mie prime riviste prese per essere sempre aggiornato sulle novità musicali, purtroppo nei “ripieghi” perché lo studio mi porta via molto tempo.
Un grande in bocca a lupo
Cari saluti
Fabio
Ciao Fabio
Buona estate!
Alfonso
Richiesta di aiuto
Caro Dott. Signorini, buongiorno mi chiamo Giorgia e ho 33 anni.
Forse non è questo lo spazio giusto, ma ho deciso di scriverLe perché vorrei tanto che si interessasse della mia storia, storia di una portatrice di handicap, che vorrebbe che le cose cambiassero ma non solo a parole.
Vorrei tanto che mi appoggiasse in questa mia grande battaglia e che ne parlasse nei Suoi giornali, a Verissimo e insieme al Dott. Costanzo nel nuovo Maurizio Costanzo Show. Siete due persone che amo e stimo molto e sarebbe davvero importante, per me, avere anche un piccolo spazio, nelle Sue testate giornalistiche e trasmissioni, per il mio grande problema. Sono una ragazza che dall’età di 33 anni vive insieme al LINFEDEMA, una patologia che fino ad ora mi ha rovinato la vita e che voglio combattere a tutti i costi. Forse questa lettera sarà inutile ma è mio dovere da ammalata incazzata fare di tutto per far sì che si parli di questo tipo di malattia che consiste, nel mio caso, in un edema enorme all’arto sinistro; praticamente ho la gamba sinistra più grossa di quella destra ed infatti per i miei simpatici amichetti, da bambina, il mio soprannome era gamba grossa. Caro Dott. Signorini, forse questo non è lo spazio adatto per parlare di questo tipo di argomento, ma la prego con tutto il mio cuore di poter essere considerata da Lei e dal Dott Costanzo per far sì che di questa malattia se ne parli. Il Costanzo Show ha visto come protagonisti, attori, cabarettisti, comici ecc. ma soprattutto persone comuni che raccontavano la commedia della vita, per me e credo tutti gli ammalati che soffrono come me è importante non sentirsi abbandonati dalla società, una società che purtroppo guarda al contenitore e non al contenuto. Chiedo scusa per l’italiano ma non sono mai stata molto brava a scrivere e mi viene ancor più difficile attraverso una fredda tastiera di un pc e poi, sono sincera, ho gli occhi gonfi di lacrime e non riesco più a scrivere perché sono stanca di sentirmi diversa, inferiore, sono stanca di piangere, di vivere.
Le chiedo scusa se le ho rubato un po’ del Suo tempo e la ringrazio per l’attenzione che dedicherà alla mia e-mail. Mi auguro davvero di poterLa sentire e conoscere personalmente ma forse questo è un altro mio grande sogno che come quello più importante ovvero quello di GUARIRE, è destinato a non avverarsi mai.
La saluto con affetto
Giorgia
Cara Giorgia,
è giusto incazzarsi come fa lei davanti alla malattia. è il modo migliore per incominciare a combatterla. Non smetta mai di farlo e si ricordi che le lacrime non fanno parte della strategia d’attacco. Terrò presente la sua storia e ne parlerò con Maurizio.
Un abbraccio
Alfonso
Un’intervista a Gino De Crescenzo? Magari…
Buongiorno,
sono un’abbonata lettrice da anni di Sorrisi, ne amo la filosofia e ne ho stimato i direttori.
Lei caro direttore la seguo con stima e simpatia da molto prima che arrivasse a Sorrisi e allora ho pensato che potevo rivolgerle una richiesta: ma un’intervista a Gino De Crescenzo, in arte Pacifico dopo il successo del singolo Tu che sei parte di me è prevista?
Grazie e buon lavoro
Anna
Cara Anna,
mi ha dato una buona idea. Mi attivo.
A presto
Alfonso
Ma un articolo sul Festivalbar?
Caro direttore,
anche quest’estate è trascorsa senza il Festivalbar, ma ancora non si sa nulla sui motivi che hanno portato alla chiusura della storica manifestazione canora; non c’è ancora stata una spiegazione delle cause della fine della trasmissione da parte del patron Andrea Salvetti, nessuna intervista, nessuna dichiarazione ufficiale, ma come mai? perchè così tanto silenzio e tanto mistero sulle cause che hanno portato alla chiusura del Festivalbar? E’ possibile che nussuno si sia fatto le domande che le sto facendo io? Mi piacerebbe che Sorrisi dedicasse un articolo alla scomparsa del Festivalbar, magari cercando di dare una risposta alle domande che le ho sottoposto.
Saluti,
Leonardo
Caro Leo,
quello del Festivalbar è un vero mistero. Noi di Sorrisi abbiamo più volte chiesto a Salvetti di fare chiarezza ma ha sempre declinato l’invito. Speriamo che in futuro ci ripensi. Se lo farà sarà con Sorrisi.
Cari saluti,
Alfonso
Auguri
Carissimo direttore,
siamo due fans che ti ammirano molto…ti vogliamo fare tantissimi auguri per il tuo onomastico.
Ancora complimenti per tutto quello che fai.
Speriamo che nel prossimo numero di Sorrisi ci dedichi un saluto…te ne saremo davvero grate!!!
Tantissimi baci con affetto
Carla e Erminia
Carla, Erminia,
vi adotto.
Baci,
Alfonso
A proposito di Mediaset
Egr. signor Signorini,
mi scusi se approfitto della sua pazienza, ma conoscendola attraverso il suo giornale e i suoi interventi in tv ho pensato che solo lei può intervenire. Le scrivo da Gaeta, spero conosca il posto, per segnalare che da giovedì u.s. la nostra città è tagliata fuori dal palinsesto Mediaset. Probabile un problema al ripetitore locale, ma non sapevo a chi segnalare la cosa. Le sarei riconoscente se potesse girare la nota a chi di dovere e le mando un grosso saluto con un in bocca al lupo per la nuova stagione Tv.
Nino Mancuso
Caro Nino,
provvedo immediatamente.
Buona estate,
Alfonso
Finalmente direttore!
Buongiorno Direttore,
voglio complimentarmi con Lei. Sfogliando il numero 31 di Sorrisi, mi sono accorta che non contiene una sola pagina pubblicitaria di agenzie finanziarie che promettono prestiti miracolosi a tutti!
Avevo scritto per chiedere che questa «piaga» venisse rimossa dalle pagine di un settimanale a così alta tiratura che entra nelle case delle famiglie italiane a ben due direttori che l’hanno preceduta, senza che ci fosse nemmeno la parvenza di un miglioramento.
Secondo gli ultimi dati statistici, le famiglie italiane sono sempre più indebitate, e dare una mano alle società che prestano soldi mi sembra vergognoso. Anche se pagano profumatamente le pagine di pubblicità. E’ una cosa immorale, i tassi che praticano sono da usura, e Sorrisi non può permettersi di appoggiare, seppur involontariamente una simile vergogna. Vorrei sperare che sia per sempre, e non solo una sosta estiva…..
Una vostra affezionata lettrice da più di 40 anni, che aspetta anche il suo ritorno a RMC dopo la pausa vacanziera.
Cordialmente,
Jo Angelini
Cara Jo,
A-risentirci al 7 settembre giorno in cui riprenderà l’Alfonso Signorini Show su Radio Montecarlo.
Buona estate,
Alfonso
RaiSat Yo Yo
Caro Direttore,
sono una mamma di un bimbo di due anni e mezzo il quale è affezionato telespettatore del canale satellitare Raisat yoyo che, purtroppo, dal giorno 01/08/09 non viene più trasmesso all’interno della piattaforma Sky. Poiché si trattava di uno dei pochi canali per bimbi con un palinsesto di qualità, mi domando se, per illogiche politiche di business (nuova piattaforma satellitare?), ci sia un valido motivo per cui gli abbonati di Sky debbano sempre rimetterci in termini economici e qualitativi. Sicuramente Lei potrebbe rispondermi che «non me lo ordina il dottore di
rimanere abbonata a Sky» ma la domanda che le pongo è: dove verrà trasmesso il canale in questione? E’ nell’interesse di Sky mandare in onda programmi come i famosissimi Teletubbies e l’Albero Azzurro che hanno anche scopi educativi e non sono nati solo per «imbambolare» i bambini davanti al teleschermo? Preciso anche che mio figlio non passa la giornata davanti al televisore ma si limita alla visione di alcuni programmi (vedi sopra) che per lui sono momento di puro divertimento ed apprendimento, soprattutto nei freddi mesi invernali, dai quali trae spunto per sperimentare nuovi giochi in mia compagnia.
La ringrazio per la Sua cortese attenzione e colgo l’occasione per complimentarmi per il suo ottimo lavoro svolto in qualità di Direttore di TV e Sorrisi.
Cordiali saluti,
Maria
Cara Mari, ho radunato la tua lettera a quella di altri lettori. Al ritorno delle vacanze sarà mia premura inoltrarle alla direzione di Sky.
Cari saluti,
Alfonso
Sfogo sincero
Gentilissimo Direttore,
sono un suo grande estimatore. Lei è senza dubbio una persona convincente, con un’incredibile capacità di trasmettere contenuti ed emozioni in modo semplice e diretto. I suoi occhi parlano sempre prima della sua bocca. E questa è una qualità rara e preziosa. Quando non le va giù qualcosa, è pronto ad attaccare l’inattaccabile o a difendere l’indifendibile con coerenza e decisione.E non le manda mai a dire, prendendosi sempre tutta la responsabilità delle sue azioni. Ma quello che mi fa impazzire di Lei, è il Suo essere aggiornato su tutto e tutti, qualità questa che Le deriva sicuramente dal Suo lavoro e dal suo retaggio culturale, ma è anche frutto della grande familiarità con cui si rivolge alle persone, che in Lei ripongono subito fiducia. Ecco, proprio questa familiarità che Lei riesce a creare, mi ha spinto a scriverLe.Sono un ragazzo della provincia di Bari, ex studente di Ingegneria meccanica, incredibilmente attratto dalla storia e dalle vicende dello Stato di Israele, piuttosto deluso da come diverse circostanze abbiano modificato il corso della sua vita, infrangendo sogni che comunque rimangono in attesa di realizzazione. Dopo 25 esami di Università, ho dovuto abbandonare tutto per le follie finanziarie e i guai giudiziari di mio padre, che mi hanno fatto conoscere ladura realtà dei debiti e fatto capire che i sogni non sono il pane. Lavoro, avendo come punto di riferimento mia madre, che mi ha insegnato umiltà e pazienza, ma è dura. E’ dura andare avanti con debiti che non puoi onorare e loschi figuri che si aggirano attorno, promettendoti tutto solo con un prestito. Come può capire, sono incazzato con il mondo ma in parte anche con me stesso perché forse studiando con più convinzione avrei potuto dare un contributo più grande alla mia famiglia; e mi scuso se l’ho annoiata con le mie farneticazioni. Sono però felice di aver avuto il coraggio di scriverle, perché so che lei è molto attento alla realtà, e questo è l’ennesimo spaccato di vita reale che si può incontrare ogni giorno.
Un cordiale saluto
Domenico
Caro Domenico,
il tuo sfogo non ha certo bisogno di un mio commento però ti prego non aver paura a denunciare quei loschi figuri che avrai certamente conosciuto nella tua difficoltà ricorda il più forte sei tu. Loro sono dei vermi. C’è chi li può schiacciare ed è la giustizia. Non smettere di crederci.
Un abbraccio,
Alfonso
Più spazio per Valerio Scanu
Ciao Alfonso,
sono una tua lettrice, o meglio del tuo giornale, da anni. Sfogliandolo quasi con distrazione in una giornata di questa calda estate, ho visto un articoletto che ha destato la mia attenzione. Il talentuoso Valerio Scanu inciderà il suo prossimo disco. Ho notato che hai avuto delle belle parole di apprezzamento nei suoi confronti, però devo dire che di solito tu e gli altri giornalisti siete un po’ parchi di articoli riguardanti questo giovane ragazzo. Come mai? E’ un ragazzo che ha cominciato come bambino prodigio, ma che ha sempre continuato a studiare, era bravissimo studente del Liceo classico, ha proseguito nel canto e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Purtroppo il “signor” Aldo De Luca, l’ha definito un cucciolo di presunzione, penso senza nemmeno conoscerlo, a me sembra invece solo un ragazzo timido, cosciente delle proprie capacità, ma anche del fatto che ha bisogno di tanto studio, infatti alla domanda “cosa faresti con l’eventuale vincita” aveva risposto che li avrebbe investiti nello studio. Questo per un ragazzo della sua età significa avere i piedi per terra e una maturità non comune. I più infatti pensano subito ad una bella macchina, vestiti, regali eccetera. Insomma, volevo ringraziarti e ho fatto un papiro che nemmeno avrai voglia di leggere.Volevo solo farti sapere che c’è un bel gruppo di persone di cui anche io faccio parte, che si chiama Le irriducibili zie di Valerio Scanu, siamo persone adulte, lavoratrici e impegnate, ma innamorate (artisticamente) di questo ragazzo e ci piacerebbe leggere qualche volta qualche articolo su di lui, anche se non ha una fidanzata da esibire davanti ai paparazzi… Ma comunque un articolo che lo riguarda lo leggerebbero tanti, parafrasando il titolo di un celebre film, potreste intitolarlo:«il talento di Mr Scanu».
Ciao e scusa il lenzuolino,
l’affezionata lettrice Annina
Cara annina,
continueremo a seguire valerio con grande attenzione. Se la merita.
Buona estate,
Alfonso
La gaffe di Miriam Leone
Gentile direttore,
mi piace Miriam Leone (Miss Italia ancora in carica) come conduttrice televisiva di Uno Mattina. Un bel colpo di Del Noce; c’è bisogno di nuove presentatrici e la Leone mi sembra un volto fresco e giusto. Anche se fa qualche gaffe, come quando ha presentato i Jalisse, sottolineando come «Fiumi di Parole» sia stato il loro unico hit. Ma il co-conduttore, Arnaldo Colasanti, scrittore, critico letterario e docente letterario, ha fatto di peggio: ha sostenuto che i Jalisse sono due splendidi padri. Povera Alessandra Drusian, dolce metà della coppia: è diventata di colpo uomo…
Delle volte la diretta gioca brutti scherzi. E le paperelle vanno in bocca ai più insospettabili…
Romolo
Caro Romolo,
come dicevano i nostri nonni, a volte la cultura non paga.
Cari saluti,
Alfonso
A proposito di indifferenza
Gentile Alfonso,
nell’ultimo numero di Sorrisi ha scritto indignato a proposito dell’indifferenza, esprimendo giustamente il suo disappunto davanti a quella che ormai è diventato un fenomeno all’ordine del giorno. Ci invita anche a ribellarci, a reagire contro l’indifferenza. Vorrei solo dirle che se mai ci sarà una ribellione di massa, la prima ad essere colpita sarebbe indubbiamente la televisione, che tra i titoli dei tg mette il nome del vincitore de «L’Isola dei famosi» o l’ultimo uscito dalla «casa». Silura la televisione, silura il suo lavoro e il suo stile di vita. Ci ha mai pensato? Sarebbe disposto a farsi portavoce, lei per primo, di questa «ribellione» contro la superficialità e il menefreghismo?
Saluti,
Sara
Cara Sara,
l’indignazione contro un sistema non significa lasciare mandare tutto alla deriva. Secondo me significa prendersi l’impegno di migliorare per il bene nostro e di chi ci segue.
Buona estate,
Alfonso
Una voce per noi sordi
Caro Direttore,
mi chiamo Marco ho 43 anni e da circa 5 sono sordo a causa di un tumore benigno chiamato «neurinoma dell’acustico». Per via di questa sordità, sto mano mano scoprendo le lacune della televisione a sfavore delle persone non udenti come me. Il problema sono i sottotitoli, a volte scoordinati e fuori tempo
e a volte inesistenti nei programmi culturali e di politica. Infatti ci sono sottotitoli in certi cartoons e in qualche serie tipo Beautifull, CentoVetrine ecc… ma non ci sono in programmi come per esempio Mystero su Italia 1, Voyager su Rai 2 ed altri documentari anche se su Sorrisi leggo la ormai famosa «S». Le chiedo a nome di tutte le persone sorde di dare una voce per questo problemino. Anche noi votiamo, paghiamo canone e tasse come (quasi) tutti.
La ringrazio sentitamente (me viè da ride a scrive senti…tamente) e le auguro, oltre che a delle buone vacanze, tanta salute.
Marco
Caro Marco,
le nostre lettere sono seguite da tutti gli addetti ai lavori. Spero che non siano tutti in vacanza.
Buona estate,
Alfonso
Ma quale indifferenza
Egregio direttore, come ogni lunedì fino a qualche tempo fa e come ogni martedì, adesso, mio marito porta a casa il settimanale da lei diretto, «Tv Sorrisi e canzoni» e come sempre comincio a sfogliarlo e mi soffermo, come spesso faccio, sul suo editoriale. Sono d’accordo con lei che l’indifferenza verso il prossimo è cosa estremamente brutta, ma comunque ho anche io seguito la notizia in tv e non mi pare che le cose siano proprio andate così come lei scrive. Le persone che erano in quel tratto di spiaggia, è vero, hanno continuato a fare le solite cose di sempre, ma il cadavere, se ho ben sentito, è stato segnalato a chi di dovere e coperto da persone quanto meno addette ai lavori e non da gente comune, per cui queste persone che lo hanno coperto, se così è, perchè non lo hanno rimosso o fatto rimuovere? E poi nello stesso servizio si diceva anche di altri casi simili, di indifferenza, successi in altre città. Ora mi chiedo, va bene che lei ha preso a pretesto il fatto successo per parlare dell’indifferenza, ma perchè questa idea non le è venuta quando è successo altrove? Ha aspettato che accadesse a Napoli per avere l’occasione di parlare male dei napoletani? Spero di essermi sbagliata sul «tirare le somme», dalla lettura del suo editoriale, ma purtroppo non è la prima volta che accade qualcosa del genere. Se fatti incresciosi accadono in altre città se ne dà un rilievo minimo, se, invece, accadono a Napoli diventa subito NOTIZIA.
La ringrazio per l’attenzione e la saluto con cordialità (a proposito….ovviamente sono napoletana).
Rosaria
Cara Rosaria,
chi mi conosce sa bene quanto ami Napoli e i napoletani ma l’indifferenza non ha bandiera e l’affetto non può oscurare la denuncia.
Un abbraccio,
Alfonso
Sono indignato
Buongiorno direttore,
mi chiamo Roberto Pirrone, sono di Firenze, e sono un affezionato lettore di Sorrisi dagli albori della storia di questo giornale con tutta la mia famiglia. Le dirò la verità nei suoi confronti, (perchè la verità, a volte può essere un po’ scomoda, ma per me deve essere detta sempre, anche a costo di farsi dei nemici).
Fino a un po’ di tempo fa, io non la gradivo come persona e come professionista. Dicevo: «ma cosa vuole questo qui, sa tutto lui, fa tutto lui, è verità tutto quello che dice lui …».
Poi con il tempo, anche dopo tante sue apparizioni in tv, sia in certi reality, che in altre occasioni anche più serie, mi sono ricreduto. Scusi per il passato…
Ora mi rivolgo a lei, in qualità di Direttore di Sorrisi, e la pregherei di una cosa a proposito dei programmi tv che pubblicate sul giornale: capisco che non sarà colpa vostra, ma non sopporto la non corrispondenza fra quanto pubblicato, e quanto messo in onda dalle varie reti televisive. In pratica rendono inutile comprare il giornale, anche se il giornale che lei dirige, non contiene solo i programmi tv.
La mia proposta: perchè lei nella sua veste di Direttore, non fa una bella tirata di orecchi ai responsabili delle reti tv, dicendogli, che non si possono comportare così, dando in visione al pubblico quello che decidono loro, sconvolgendo la programmazione televisiva. Io a volte decido le mie serate, anche in base ai programmi tv che ci sono. Non la voglio tediare oltre, sperando che lei, o qualcuno per lei, legga questa mail, prenda i relativi provvedimenti. Non pretendo una risposta, ma vedere che qualcosa si muove…
Grazie,
Roberto Pirrone
Caro signor Pirrone,
innanzitutto grazie per la schiettezza, dote oggi sempre più rara e per questo apprezzata. Veniamo al dunque.
Il problema degli slittamenti negli orari e nei contenuti dei palinsesti televisivi (mi permetto di dire che Rai e Mediaset pari sono) è stato sollevato da moltissimo tempo. Sorrisi ha condotto delle vere battaglie, anche quando io non ero alla guida del giornale. Ma queste battaglie, ahimè, non hanno prodotto risultati soddisfacenti. Io stesso mi sono speso con i responsabili dei palinsesti delle principali reti televisive per cercare di trovare una soluzione, nel rispetto del telespettatore. Tante parole, ma risultati concreti pochissimi. Sorrisi chiude la sezione programmi il venerdì, a sera inoltrata, proprio per rimanere aggiornato fino all’ultimo sulle variazioni dei programmi. Ma questo a volte non basta. Risultato: chi è a casa vive con disagio sempre più crescente questo disservizio. Mi sento di dirle in nome di quella schiettezza che ci accomuna che soluzioni immediate a questo problema non ce ne sono. Ma ci terremo comunque aggiornati.
Buona estate!
Alfonso Signorini
Sono indignata
Caro Direttore,
sono sdegnata e scandalizzata! Ho visto «Lezioni di volo» in RAI, film finanziato dal Mibac con i soldi dei contribuenti. Ho trovato davvero assurdo che in un film si debba mostrare un parto in diretta ripreso frontalmente, raccapricciante e repellente. Come se all’ospedale si partorisse con le porte aperte … come donna mi sono molto vergognata nel vedere quella scena … ormai nei film bisogna mostrare tutto di tutto?
P.S. i 2 ragazzini sapevano dire solo c..zo? Film molto educativo…eh? Poveri i nostri soldi! Cosa vogliono poi i registi italiani che contestano i tagli ai finanziamenti? Io ancora devo vedere un film decente sponsorizzato dal Mibac … se vogliono fare il film che ci mettano i soldi propri.. che coraggio poi il Mibac a dichiarare certe schifezze «interesse culturale»!!
Melissa
Cara Melissa,
questa volta la domanda la faccio io a te. Credi sia più pronografico uno sceneggiato di questi di un film di Rocco Siffredi? Per me pari siamo, o poco ci manca … Attendo tua!
Cari saluti,
Alfonso
Un consiglio
Caro direttore,
mi chiamo Rita Parisi, ho 27 anni e vivo a Napoli. Innanzitutto, complimenti per la sua professionalità e intelligenza. Le scrivo per chiederLe un consiglio, così, come si chiede ad un fratello maggiore. Vorrei da lei la massima sincerità in merito ad un argomento che mi sta molto a cuore. Partiamo dai miei due anni di collaborazione presso un quotidiano on line locale, che mi hanno permesso di presentare domanda presso l’ordine dei Giornalisti della Campania per conseguire il tesserino da pubblicista. Svelato l’arcano, il mio sogno è fare la giornalista. Credo di non sapere fare altro nella vita, tranne che scrivere. Lei allora penserà che vuole questa qua da me? Una raccomandazione? Chissà quante persone Le scrivono ogni giorno per chiederLe favori… No, io voglio solo condividere con lei la mia amarezza, perchè vivo in una città che non offre niente, soprattutto nel campo dell’editoria. Dunque, la mia idea sarebbe quella di racimolare qualche soldino e volare lì a Milano, Lei cosa ne pensa? Avrei una possibilità di essere assunta in qualche redazione? Mi dia un consiglio, la prego, non penso ad altro. Cosa potrei fare per farmi notare? Ma soprattutto, è proprio vero che il mondo del giornalismo è per raccomandati? Io non voglio crederci, voglio credere alla mia ostinazione, alla passione che coltivo da anni verso questo lavoro, ma è anche vero che a 27 anni la mia vita deve prendere una direzione, non le pare? Attendo con ansia la sua risposta, so quanto lei ami il Sud ed è per questo che mi sono permessa di importunarla. Noi giovani neolaureati del Sud siamo sfuduciati e frustrati, ma soprattutto abbandonati al nostro destino. Se lei va, sul sito www.subway-letteratura.org può leggere il mio racconto proprio incentrato su questo argomento, sa, ho vinto il concorso quest’anno, mi trova nella sezione del 2009.
Grazie, un abbraccio fraterno, anche se non ci siamo mai visti.
Rita
Cara Rita,
anch’io, come te, avevo un sogno nel cassetto: fare il giornalista. Ma non ero figlio di giornalisti, venivo da una famiglia molto semplice e tutti mi esortavano a lasciar perdere il mio sogno. Io non ho dato retta a nessuno, ci ho creduto e vedi un po’ dove sono arrivato. Tu fai lo stesso.
Buona estate,
Alfonso
Complimenti!
Egregio dott. Signorini,
innanzi tutto vorrei congratularmi con lei per la persona che è e poi per la rivista così professionalmente diretta e che rallegra la mia famiglia da ben trentaquattro anni. Unica cosa che manca, secondo me, alla completezza del settore musica del settimanale è un’attenzione particolare per gli artisti emergenti che, pur non essendo figli di X Factor o Amici, sono pur sempre dei bravi professionisti con un certo talento ed anche un discreto consenso di pubblico, come ad esempio il gruppo milanese degli «Io? Drama». Sarebbe molto bello se da parte della vostra splendida redazione si possa mettere in atto questa iniziativa, sarebbe da sprone per tutti quegli artisti a fare meglio.
Ringrazio per la sua disponibilità e le invio cordiali saluti,
Enza Fazzolari
Cara Enza,
grazie per il suggerimento ne terrò conto.
Cari saluti,
Alfonso
Complimenti!
Buongiorno,
volevo solo complimentarmi con Alfonso Signorini, presumo il Direttore, autore dell’editoriale: «emblematica storia…». Sono pienamente d’accordo, e fa piacere, ogni tanto, sentire che qualcuno la pensa come te. Non leggo abitualmente Tv Sorrisi e Canzoni, mi è capitato in mano per caso, facendo merenda! Conosco anche il cosiddetto «mondo dello spettacolo!» 5° anno di piano, accompagnavo grossi nomi! Grossi e piccoli! Ho fatto piano bar, suonavo nei nights! Mi sono laureato, in medicina, e sono specialista! Comunque non ho perso il mio abituale “senso critico», e so ancora, e dico ancora, riconoscere le buone idee! Bravo!
Un lettore non abituale
Che dire?
Grazie,
Alsonso
Proposta …
Salve direttore,
sono Giuseppe Lavore, compositore di colonne sonore. Cercavo qualche modo per farmi ascoltare o magari avere una sua critica, per me sarebbe davvero importante. Le vorrei fare una domanda. Perché a Sanremo non partecipano più musiche da film? Penso che in passato era più bello. Davano uno sprint in più al Festival. Credo che a volte la musica non abbia bisogno di parole. Se le fa piacere le indico il sito dove poter ascoltare qualche mia composizione musicale. Sarei felice di ricevere una sua critica alla mia musica. Sa, farei un dibattito per Sanremo. Riportare anche colonne sonore? Credo sia importante dare spazio anche a noi giovani compositori.
Saluti dalla Sicilia,
Giuseppe
Caro Giuseppe,
se penso a quanta buona musica abbiano prodotto i film non basterebbero 10 festival. Ma credo che il suo, anzi il nostro, resterà un sogno. C’è troppa calca nelle case discografiche!
Cari saluti,
Alfonso
Mi hanno preso al Cirque du Soleil
Caro Alfonso,
mi chiamo Pippo Crotti, ho 30 anni e sono un attore comico. Lavoro non facile ed ora con tutti questi tagli al mondo dell’arte diventa sempre più difficile. Fortunatamente ho appena firmato un bellissimo contratto di due anni con la compagnia canadese del Cirque du Soleil, la seconda multinazionale dello spettacolo più importante al mondo, appena dopo la Disney.
Sono felicissimo! Non poteva arrivarmi questa proposta in un periodo migliore. Quindi dopo la fuga di cervelli, c’è anche la fuga dei pagliacci dall’Italia. E’ un sogno che si avvera. Un sogno difficile ma che alla fine si è avverato.
Mi faceva piacere dirglielo, dire a tutti di inseguire i propri sogni e non smettere mai di crederci. Che anche in momenti difficili come questi, si aprono comunque delle bellissime porte.
Perchè, in uno dei suoi giornali, non facciamo un reportage sull’esperienza che vivrò in canada col Cirque du Soleil? Partirò a
dicembre fino a settembre in Canada. Poi cominciamo il tour europeo. Potremmo fare un reportage di foto e storia di quello che vivo in Canada, dalla mia partenza, fino alla prima mondiale a Montreal. Che ne dice?
Grazie per il suo tempo,
Pippo Crotti
Caro Pippo,
intanto complimenti. Le Cirque du Soleil è di sicuro un grande traguardo e ti prego di tenermi aggiornato in proposito.
La tua mail è dedicata a tutti quelli che credono ancora nei sogni e spero che saranno in molti a leggerla.
Buona estate,
Alfonso
Il nuovo album dei Tokio Hotel
Caro Alfonso,
da fine luglio possiamo ascoltare il nuovo singolo dei Tokio Hotel mentre a ottobre uscirà l’album. Non ti chiedo una copertina come l’anno scorso ma con tutto quello che è successo a questi ragazzi ce ne sarebbero di cose da dire: stalkers che aggrediscono Tom e la mamma, anti TH che rompono bottiglie in testa al batterista, … un album un po’ sofferto!
Conto su di te e se li vai a intervistare ricordati di passare a prendermi mezz’ora prima che sarò senz’altro pronta.
Kisses,
Laura
Cara Laura,
dei Tokio Hotel continueremo ad occuparci. Stai tranquilla e goditi l’estate.
Saluti,
Alfonso
Basta Ventura!
Gentile Signorini,
ma la Ventura è già stressata con tutte le cose che fa non può anche a mettersi a fare il direttore. È brava ma fa anche venire un pò di mal di testa con tutta la sua parlantina ! Non le pare?
Ciao,
Manu
Cara Manu,
appartengo alla categoria di quanti ritengono che non basti occuparsoi degli album di famiglia per fare il fotografo, o frequentare gli studi televisivi per fare il direttore. Mia nonna mi ripeteva spesso in dialetto: «ogni ufelè el so mestè» che più o meno suona come: «ognuno faccia il lavoro che sa fare».
Buona estate,
Alfonso
E la Oxa?
Caro Signorini,
grazie per il bel servizio su Loredana Bertè che tutti amiamo e spero la teniate d’occhio dandole la visibilità che merita. Ma a quando un po’ di spazio anche ad Anna Oxa, magari con una bella copertina visto che non rilascia interviste da 5 anni e si appresta ad un grande rientro? Non possiamo vedere sempre la Clerici o la Hunziker …
Grazie,
Raffaele
Caro Raffaele,
lei sfonda una porta aperta. Adoro Anna Oxa al pari di Loredana. Ma mi creda, non è così facile convincerla a rilasciare un’intervista. Anzi sa che le dico? Che la Oxa di interviste ne ha le tasche piene. Io non demordo, per il futuro vedremo.
Saluti,
Alfonso
A proposito delle foto su «Chi»
Caro direttore,
ti consideravo una persona seria, ma prima le foto taroccate su Noemi, ora quelle più spudoratamente taroccate con la Canalis e Clooney.
Sei penoso quasi come il tuo padrone
lettore anonimo
Caro (mi auguro) non lettore,
penosa è sempre e comunque la maleducazione. E in questo caso il pregiudizio. Se sulle copertine o sulle pagine dei miei giornali proponessi foto taroccate sarei da arresto. E giustamente. Non l’ho mai fatto e mai lo farò. Per entrare nello specifico, la copertina di «Chi» che ritrae George Clooney avvinghiato alla sua Elisabetta Canalis è stata scattata con il telefonino di un comune amico. Punto. Che poi questo scoop faccia rosicare tutti gli addetti ai lavori, saranno fatti loro.
Saluti,
Alfonso
Finalmente un altro sport
Caro direttore,
ho appena visto la premiazione della grande Federica Pellegrini per l’oro nei 200mt stile libero. Vedere tutto quel pubblico esultante per un’atleta che non guadagna miliardi, che non spopola per le uscite con i vari «tronisti» di turno etc. mi ha fatto sperare che il nostro paese riconosca l’esistenza e l’altrettanta bellezza di altri sport rispetto al solito CALCIO e a tutto ciò che questo porta con sè!
Ilaria
Cara Ilaria,
plaudo al tuo buon senso. Anch’io rimango legato all’idea dello sport inteso come sana competizione. E non come sanissimo portafoglio.
Buona estate,
Alfonso
Un suo parere
Gent.mo direttore,
tutte le settimane, dopo aver acquistato Sorrisi, leggo subito la sua rubrica non perchè è nelle prime pagine ma perchè mi piace lei,
dr. Signorini, e il suo modo di rivolgersi agli altri. Mi piacciono molto anche i suoi interventi in TV (fra gli ultimi: con Barbara D’Urso e Silvia Toffanin, anche lei deliziosa).
Veniamo al motivo che mi ha spinta a scriverle: questa mattina, in particolare, sento dentro di me un po’ di sconforto perchè, nonostante il periodo di saldi, il negozio di mia figlia è comunque vuoto. E’ un negozio (abbigliamento) che non si trova in città ma all’interno di un paese, avviato proprio per dare un servizio in più al paese ma non sta avendo il riscontro che mi aspettavo. Non ci si voleva arricchire sia chiaro, ma una risposta migliore dai compaesani speravamo di averla. Se solo un quarto dei bimbi che ci sono nel mio paese si rivolgesse a noi ne saremmo felicissime ed invece non è così. Indipendentemente dal periodo di crisi che investe tutti, mi chiedo: «perchè all’interno di un paese è quasi impossibile far decollare un’attività commerciale?». Da sempre mi sono sentita dire della difficoltà di avviare un negozio nel paese in cui si risiede ma non ci si crede.Per sentito dire «dalla gente del paese», cortesia, qualità e prezzo in negozio non mancano pertanto perchè i compaesani sono così restii a rivolgersi a noi? Riesce a non chiudere il negozio di alimentari ma altre attivtà non hanno vita lunga, purtroppo.
In attesa di un suo parere, le invio cordiali saluti
Una sua affezionata lettrice
Cara lettrice,
anche nella gestione dei negozi, come in quella di un matrimonio, occorre la fantasia. Proviamo ad andare indietro nel tempo ed ad analizzare come chi ci ha preceduto ha affrontato la crisi. A me vengono in mente i libretti. Li usava sempre mia quando andava a comperare il pane. I soldi non c’erano ma si segnava sul libricino e si saldava verso la fine del mese. Magari non tutto, giusto quello che si poteva permettere. Perché non propone l’idea a sua figlia? Che so, una cosa come «compra oggi e paghi domani». Oppure, un’altra idea, potrebbe essere quella di istituire un concorso: faccia recitare ai bambini una poesia a memoria, il più bravo avrà uno sconto del 10%. Sono solo 2 suggerimenti ma secondo me vedrà che venderà di più.
Un caro saluto,
Alfonso
Un’altra occasione persa per tacere
«Non baso la mia vita sul lavoro e quindi mi concedo il lusso di scegliere ciò che più mi piace». Dichiarazione rilasciata da Marta Cecchetto, una delle tante fortunate starlette che si fanno mantenere dai calciatori, che è stata scelta, assieme al suo fidanzato (fesso che non si accorge di quanto lui e i suoi colleghi siano solo degli sfruttati), per posare per una linea per la quale aveva già fatto da testimonial lo stesso Luca Toni; ingaggio, questo, che va ad arricchire la già fitta schiera di proposte che le sono piovute addosso grazie alla notorietà del suo fidanzato (per citarne alcune: il servizio di Max realizzato a Palermo quando Toni indossava la maglia rosa; il servizio realizzato in Germania per un giornale tedesco dopo che Toni è approdato al Bayern; lo spot della Toscana dopo che Toni ha vestito la maglia viola).
Si commenta da sé, insomma… e mica questi lussi ce li possiamo permettere noi comuni mortali che lavoriamo/studiamo e che la vita, volenti o nolenti, dobbiamo per forza basarla sul lavoro: voglio vivere così!
Marta, hai perso un’ottima occasione per tacere… vai a lavorare nel negozio dei tuoi, va’, che magari avranno messo una commessa sottopagata e se non fosse stato per le spintarelle di Luca Toni, questa è la fine che avresti fatto tu dopo la serie di spotticini anonimi nei quali tutti ti hanno riconosciuta solo dopo che lui è diventato celebre!
Egregio Direttore,
le sarei immensamente grata se mi pubblicasse: dovevo togliermelo questo sassolino nella scarpa… in caso contrario, grazie lo stesso per avermi letta.
Cordiali saluti,
Ramona
No comment!
Alfonso
Direttore, mi aiuta?
Ciao Alfonso,
sono un ragazzo sordo e vorrei chiederle partecipare al Grande Fratello 10. Ho provato a mandare un curriculum ma niente. Ho provato a mandarlo anche a «C’è posta per te», al «Milionario», alla «Ruota della fortuna» ma nessuna risposta. Resto emarginato per via della mia invalidità. Speriamo che tu comprendi la mia situazione e possa fare qualcosa per me.
Ti mandi un abbraccio,
Marco
Caro Marco,
ho inoltrato la tua richiesta lalla produzione del GF. Spero per te che ci possano essere buone nuove.
Un caro saluto,
Alfonso
Di questa tv non se ne può più
Buongiorno Alfonso,
le scrivo, in quanto lettrice da molti anni di Sorrisi, per raccontarle cos’è successo domenica scorsa su Raiuno. Allora, non solo dalle 14.00 alle 16.00 hanno propinato repliche a tutto spiano di varietà televisivi datati almeno 20/30 anni fa ma questo è successo anche la sera dopo il telegiornale quando per un’altra ora hanno trasmesso repliche di varietà e solo alle 21.40 la fiction «Provaci ancora Prof». In replica! Ma e’ mai possibile?
Non capisco perchè in questo periodo non riescono a trasmettere qualcosa di interessante che non siano repliche: a parte il fatto che le persone pagano il canone ma mi sembra che tutto questo manchi di rispetto ai telespettatori! Dall’altra parte del video non ci sono degli idioti…
Grazie per il tempo che mi ha dedicato leggendo questa email.
Buone vacanze!
Paola
Cara Paola,
quello della tv chiusa per ferie è un problema che noi di Sorrisi abbiamo sollevato più volte.
Ricordo che un rappresentante del Codacons aveva addirittura proprosto la restituzione di 1/12esimo del canone da parte della Rai per un mancato adempimento del contratto. Una soluzione polemica certo, ma testimone di un disagio che noi tutti avvertiamo. Lo dico con dispiacere, ma gli addetti ai lavori (e in questo Mediaset non è migliore degli altri: ma perlomeno non pretende un canone) sembrano non prestare ascolto alle esigenze del telespettatore. Triste ma vero.
Cari saluti,
Alfonso
Nostalgia del passato
Gent.mo Signorini,
mi chiamo Claudia ho 33 anni e sono di Faenza. Leggo sempre l’editoriale su TV sorrisi e canzoni (sono abbonata), la disturbo perché ho letto quello che ha scritto sul n.28 (Biglie, focaccia e “colonie” le mie estati del Pleistocene). Quanti ricordi mi ha fatto rivivere.. Ho due figli e quando andiamo al mare con quello più grande faccio ancora la pista con il sedere per far scorrere le biglie (solo che ora ci sono gli animali di Winnie the Pooh), la torre di sabbia con il secchiello e il sottopasso (io scavo da una parte e mio figlio da quella opposta e ci troviamo le mani sotto la sabbia…a mio figlio piace un sacco!), c’è ancora la pizza al rosmarino per la merenda, ma con carta paglia gialla. Usavo anch’io lo shampoo alla mele verde e il doccia schiuma Cleo. Le mie estati, però, erano più «collinari», si faceva il bagno nel fiume e per «inciuciare» usavo un marchingegno umano..mandavo mia cugina a chiedere al ragazzo che mi interessava cosa ne pensasse di me e mentre lei andava ad informarsi io dovevo fare finta di niente…quando andava a buon fine, la sera si andava al bar dove c’era il juke-box (si scrive così!?) con sempre su la canzone dei Roxette «She’s got the look» (non so quante volte l’ho sentita) e dopo, quando era un po’ più buio ci si andava ad «imboscare» per stare un po’ da soli…ho ancora in mente l’odore di quelle serate! Pino, erba, terra
misto a libertà e spensieratezza. Ogni tanto, quando torno nel paesello e vado in giro con i miei figli, mi sembra di risentire quell’odore, così chiudo gli occhi..inspiro l’aria e mi figlio mi chiede: «Mamma, cosa stai facendo?», «Niente bibi, annuso il passato».
Ciao e mi scusi il disturbo,
Claudia
Grazie Claudia,
sei dei nostri!
Alfonso
Vorrei fare la modella, ma …
Egregio sig.Signorini,
sono una ragazza di soli 16 anni ma con l’ambizione di poter diventare un giorno una modella, con il solo problema dell’altezza (fatico a raggiungere 1.70 m.). Prima ho usato la parola ambizione ma vorrei essere sincera con lei, fare la modella non è per così dire il mio sogno nel cassetto ma quello di mia nonna, che immagina di vedermi un giorno in TV a sfilare per qualche famoso stilista, mi piacerebbe accontentarla, senza contare quanto io ne potrei rimanere felice. Poche settimane fa sono partita e ho conosciuto un suo accanitissimo lettore, che mi ha parlato di lei in modo fantastico, suggerendomi poi di scriverle affinchè soddisfi questo mio desiderio. Spero di non averla solamente annoiata o infastidita.
Cordiali saluti,
Giulia
Cara Giulia,
per le sfilate deponi ogni ambizione: le modelle da passerella sono alte minimo 1.80 m. però questo non significa dover rinunciare a un sogno. Se il tuo volto e il tuo corpo lo consentono potrai sempre lavorare nel mondo della moda per cataloghi o show room. Come vedi le possibilità ci sono.
Un caro saluto,
Alfonso
In ricordo di Michael Jackson
Caro Alfonso,
mi chiamo Simona Canini ho 15 anni e vivo a Roma. Ti ho contattato per chiedere il tuo aiuto e la tua eventuale presenza ad una cerimonia commemorativa in onore del grande Michael Jackson che si dovrebbe tenere a Roma il 29 Agosto, giorno del suo compleanno, a piazza Navona. La giornata prevede un intrattenimento con la visione dei suoi video musicali attraverso uno schermo e materiale apposito. Il principale problema, in realtà, è burocratico: cioè l’ottenimento dei permessi da parte del Comune di Roma di trasmettere video in un luogo pubblico; è maggiormente qui che chiedo il tuo aiuto, vista la probabilità che per ottenere i permessi chiedano una cifra fuori dalla nostra portata. Oltre alla trasmissione dei video è prevista anche la presenza di candele, fiori e fotografie alla portata di chiunque voglia rendere omaggio al Re! Mi sono già mobilitata contattando il quotidiano «Il Messaggero», perchè vorrei far circolare la notizia il più possibile e fare in modo che partecipi tanta gente.
Ci tengo molto alla realizzazione di questa giornata in suo onore perchè Michael significa molto per me, e per tutto il mondo, perchè c’è chi lo dice a cuore aperto, c’è chi tituba e non lo ammette per puro orgoglio, ma Michael ha dato qualcosa di immenso, di profondo a tutti noi, qualcosa che ci rimarrà dentro per tutta la vita e che nemmeno il passare degli anni può cancellare.
Confido in una tua risposta.
Tanti saluti e grazie,
Simona
Cara Simona,
quel che posso fare è rendere pubblica la tua lettera con la speranza che tanta gente si dia appuntamento il 29 agosto a piazza Navona.
Buona estate,
Alfonso
Una donna «vera»
Caro direttore,
mi perdoni se disturbo. Stavo sfogliando uno dei suoi giornali e mi stavo chiedendo: chissà come si comporta il signor Alfonso in un momento di totale disperazione come il mio ora. Sono una donna, e ho molta ammirazione
per lei , per quello che è. Voglio mandarle un caloroso abbraccio e regalarle una mia lacrima. Mi pesano, sono tante. Non mi prenda per una pazza ma una donna disperata. Lei una volta a Pomeriggio 5 in riferimento alle donne disse: «sono vere donne quelle in carriera ma anche quelle che devono gestire la loro quotidianità tra figli lavoro e quant’altro». Oggi mi è caduto quel poco di mondo che mi era rimasto: un vero terremoto. Passerà, ne sono passati tanti, ma ogni volta ti porta via qualcosa e non ti resta neanche la voglia di respirare.
Grazie mi sono sfogata.
Un caro saluto,
Lorena
Cara Lorena,
le donne che lottano come lei non hanno da invidiare nulla a nessuno. E’ vero la lotta comporta fatica, sofferenza ma quanta vita si porta con sè. Ho sempre pensato, e continuerò a farlo, che una giornata combattuta sia di gran lunga preferibile alla noia o all’inerzia.
Un abbraccio,
Alfonso
Quello che so di Marco Carta …
Salve direttore,
non so se lo sa oppure non le interessa proprio ma: «Sa dove abita a Roma Marco Carta? Sa con chi esce, con chi rientra e a che ora?»
Beh! Io lo so. Abita di fronte al mio palazzo e ho avuto la fortuna di scoprirlo pochi giorni fa.
Se volete ulteriori informazioni proponetevi. Attendo notizie…
Anonimo
Caro anonimo lettore,
qualche informazione ce l’ho anch’io. Che ne dice, facciamo un po’ di taglia e cuci?
Alfonso
Questa è la mia vita
Carissimo direttore,
sono Francesca e le scrivo da un paesino della brianza (Briosco). So che il mio nome non le dirà nulla perchè effettivamente non ci conosciamo. Già non ci conosciamo ma per me è diverso perchè tutte le settimane lei arriva, inconsapevolmente, a casa mia con «Sorrisi» e «Chi». Volevo per questo manifestarle la mia ammirazione, stima e simpatia, io i suoi editoriali li divoro… mi fanno sorridere, commuovere e pensare… e quest’anno per non farmi mancare nulla sul mio comodino c’è «Chanel una vita da favola» che mi tiene compagnia prima di addormentarmi… insomma per farla breve, lei è un punto di riferimento molto iportante nella mia vita, è come un carissimo amico a cui confidare pensieri, paure, gioie… e così oggi mi ritrovo a scriverle per raccontarle chi sono… Francesca appunto, 43 anni sposata da due con Stefano (incontrato quando ormai avevo perso fiducia negli uomini…. ).
Non ho avuto un’infanzia ed una adolescenza idilliache in quanto accompagnata da una malattia della pelle piuttosto evidente (ittiosi) che mi ha ostacolato nelle relazioni umane, la gente ha timore del diverso, di quello che non conosce e sono stata così spesso messa da parte, fortuna vuole che sono una testa dura e le amicizie che mi sono conquistata posso considerarle straordinarie visto che ci sono ancora! quando tranquilla dei miei traguardi, soddisfatta del mio lavoro di impiegata è successa una tragedia… la mia vita è crollata di nuovo… ho avuto un’emorragia interna che a momenti ci rimango!
Ma il peggio viene quando mi dicono che la causa è la rottura delle varici. Infatti questo avviene solo quando il fegato non funziona e di fatti scoprono che ho il fegato ko ma nessuno riesce a darmi una spiegazione xchè non sussistono malattie a livello epatologico… Dopo tre settimane vengo dimessa dall’ospedale e mi rivolgo ad un ospedale più grande… l’epatologo che mi visita è il primario di medicina 2°all’ospedale di Lecco: il dott. Colli, dopo la biopsia un masso sulla testa…. mi parlano persino di trapianto… in definitiva ho una sindrome rarissima già di suo ma con la mia patologia sono unica al mondo… ma non solo il fegato è compromesso, anche le orecchie e gli occhi.
Ho avuto una seconda emorragia tra il 2006 e il 2007 e mi hanno spedita a Niguarda per mettere la tipps, un tubicino nel fegato che rallenta la pressione sanguigna, e ho perso completamente l’udito dall’orecchio sinistro senza possibilità di salvezza perchè il danno è cerebrale! Nel destro ho già adottato una protesi… l’oculista per il momento dice di non preoccuparmi… fra tutte queste cose non ho più nemmeno il mio lavoro, sono arrivati al punto di farmi stare seduta 8 ore senza far nulla e così che hanno deciso di liberarsi di me dopo 17 anni di massimo impegno. Come facevo a restare?
Che delusione Alfonso sono così demotivata… dovevamo comprare casa e invece siamo qui a casa di mia mamma perchè con uno stipendio solo dove vuoi andare??? Anzi Stefano mio marito mi ha fatto il regalo più bello quello di sposarmi nonostante tutto…
Io però ho paura. Non sono in lista per il trapianto perché mi sono stabilizzata e dunque il pericolo di morte non è imminente. Faccio controlli ogni 6 mesi ma ho paura sempre e comunque, anche di perdere del tutto l’udito. Io che ascoltavo la radio, compravo cd, appassionata di cinema e tv, non immagini che fatica faccio! Non ascolto quasi mai musica mi concedo solo un po’ di tv con il testo scritto sotto… mi manca tanto tutto! Mi perdoni lo sfogo e la lunga lettera ma io la vedo così disponibile e semplicemente umana e poi ha l’intelligenza certo per capire che oggi forse ero più triste del solito…
Un grandissimo e cordialissimo saluto da me e il mio cagnolino Pepito che è qui in braccio. I miei complimenti ancora per le parole che ogni settimana mi accompagano con le sue riviste!!
Mi permette un abbraccio?
Con tutto il cuore
Francesca
Cara Francesca,
penso da sempre che la vita sia meravigliosa e terribile insieme. La vita è fatta di tante «a» e di tante «z» e nel mezzo tante, tantissime sfumature. Però il caso o il buon Dio, a seconda dei punti di vista, ci permettono di non andare mai a senso unico. Anche quando percorriamo i tunnel senza magari esserne attrezzati c’è sempre qualcosa di buono: lei che nel tunnel c’è da tempo, e ancora non vede una via d’uscita, ha l’amore di suo matito, di sua madre e, perché no?, anche del suo pepito. Mi creda, a volte la solitudine è un macigno pesante quanto una malattia. Sono felice se potrò farle compagnia con una parola, con una pagina…
La abbraccio,
Alfonso
I nipoti sono 4 o 5?
Gentile e simpatico dott.Signorini,
innanzitutto complimenti per il Suo lavoro e per le testate che dirige con abilità e buon gusto…
Le scrivo per una sciocchezza: le volevo domandare, dato che Lei è amico dell’interessato, fino a che punto può arrivare la piaggeria nei confronti di un superiore…
Quando il lavoro me lo permette ascolto un pò di tg4, spesso fonte di involontarie (?) battute del dott.Fede… E’ nota a tutti la sua totale dedizione al Cavaliere Berlusconi, ma l’altra sera oltre che ridicolo è stato infantile. Nel dare la lieta novella della nascita dell’ultimo nipote del Cavaliere, ha ribadito più di una volta che questo era il quarto nipote, il tutto seguito da filmati familiari in perfetto stile Mulino Bianco… E’ infatti impossibile che Fede non sappia della prima nipote del Cavaliere, ormai grande…figlia di Pier Silvio, che porta così i nipoti a 5…E’ ovvio che essendo nata fuori da una regolare convivenza, non vada sbandierata ai 4 venti…ma c’è! Al tg5 delle 20 è stata data la notizia, ovviamente in maniera più rapida, dando il giusto numero di nipoti…5!
Ribadisco che è una sciocchezza e me ne scuso, ma credo che sia significativa di un modo di agire…
La saluto cordialmente e complimenti per il Suo ultimo libro su Coco Chanel, in famiglia lo abbiamo letto tutti…
Alessandro
Caro Alessandro,
lo stesso Berlusconi ha parlato dei suoi 5 nipoti. Lucrezia, figlia di Pier Silvio è una bella ragazza di 19 anni: è nata il 7 aprile proprio come me. Non vuole finire sui giornali, non vuole vivere come la nipote di, vuole semplicemente farsi la sua vita. Io credo che ne abbia il diritto e sono sicuro che lo crede anche lei. Quanto a Fede mi piace pensare che la sua non sia piaggeria ma semplice distrazione.
Buona estate,
Alfonso
Finalmente Milano avrà la sua «Cinecittà»
Caro direttore,
finalmente anche Milano avrà un suo grande centro di produzione cinematografico. E’ di pochi giorni fa la notizia che ha aperto la «Cinecittà di Milano» con il compito di raccontare la storia del Nord, per troppo tempo trascurata. Emblematico è l’esempio citato da un politico all’inaugurazione: la fiction di qualche anno fa su Papa Roncalli, bergamasco, che parla con forte accento romanesco. Ecco, è fastidioso e scorretto culturalmente. Per cui, ben venga questa iniziativa che potrà parlare dell’Italia anche da Firenze in su.
Alla prossima!
Riccardo
Caro Riccardo,
di tutto questo romanesco nelle fiction e, aggiungerei, nel cinema italiano non se ne può davvero piu. Sa che le dico? Mi piacerebbe vedere insieme ai Cesaroni i Brambilla o gli Esposito, giusto per non fare torto a nessuno.
Cari saluti,
Alfonso
Sfogo di una notte di mezza estate
Caro Signorini,
ho sbagliato tutto nella vita, dovevo fare l’opinionista o il critico per un giornale come Chi o Sorrisi o Novella 3000 ma ormai tutti i posti sono occupati e non mi resta che sfogarmi con lei.
Ce l’ho un po’ con tutto, con la T V che in estate va in vacanza e ci lascia all’asciutto, mi viene voglia di organizzare un commando armato di lanciafiamme che si introduca negli archivi della Rai e distrugga una volta per sempre tutte le pizze della «Signora in giallo», dei telefilm di Chuk Noris, dei distretti di polizia, di quelle scemenze come «Un posto al sole», «Agrodolce», «Centovetrine» e simili.
Ma i geni che organizzano i palinsesti non hanno mai sentito parlare dei capolavori del cinema? Italiano specialmente? Perchè non hanno mai pensato di regalarci a costo zero un ciclo dei capolavori del cinema italiano? Da Visconti a Fellini, da Antonioni a Pasolini. Dei film della nouvel vague francese, delle belle commedie americane che finiscono bene, invece NO, se programmano un film è il solito inedito «Rambo» o «Indovina chi viene a cena» ecc ecc. o peggio ancora un telefilm con Sabrina Ferilli alla quale nessuno ha ancora avuto il coraggio di dire che non basta essere belle per essere un’attrice.
Ho sottomano la copia di Sorrisi, cose viste e riviste, d’accordo si può anche spegnere il televisore e farsi una passeggiata ma allora proporrei di ripagare la Rai con eguale moneta, a gennaio invece di pagare quel canone assurdo mandare la fotocopia del pagamento dell’anno in corso.
Altro sassolino che voglio togliermi, altra proposta, organizzare una spedizione destinata a Gheddafi, per la par condicio, imbarchiamo su una nave un bel po’ di VIP intesi come Very Inutil Person però e ci metterei, dico qualche nome a caso… Alda d’Eusanio, Lorena Bianchetti, tutte le show-girl senza arte nè parte che invadono con le loro poppe e sederi in bella vista le trasmissioni di ogni specie, Loredana Lecciso, Costantino, i tronisti pacco completo, il commissario Rex salvando però il cane, ma sì mi voglio sprecare anche Simona Ventura e Maria de Filippi, i Fichi d’India, l’ ormai patetico e stagionato Pippo Baudo, Marco Carta, gli ex GF, ex naufraghi dell’Isola, Lory del Santo e accidenti non mi vengono in mente altri nomi!
E’ tutto per ora, mi piacerebbe vedere questa lettera pubblicata ahaha, chissà se otterrebbe più consesni o più critiche! Mah!
La saluto cordialmente e le auguro una bellissima estate,
Franco
Caro Franco,
sottoscrivo ogni riga. Ma nel suo sfogo si è dimenticato anche delle paturnie di un certo Signorini…
Cordialità,
Alfonso
Complimenti!
Egregio sig. Signorini,
le scrivo solo per farle sapere quanto mi piace il suo modo di fare.
L’ho vista in tv quale ospite al GF, programma che mio figlio mi faceva guardare qualche volta per farci quattro risate, e ho trovato la sua voce pacata e le sue battute molto interessanti. Adesso trovo la sua posta su qualche rivista e sono sempre d’accordo col suo punto di vista. Come afferma su Sorrisi ricorda sapori da Pleistocene. E’ bello sapere che c’è ancora qualcuno che pensa e ricorda cose sane. Continui così e vivissimi auguri da un’altro dinosauro.
Cordiali saluti,
Lorena
Cara Lorena,
che ne dice di girare insieme una nuova edizione dei Flinstone? Io ho già pronta la clava…
Baci,
Alfonso
Michael Jackson, una vita vissuta sempre al massimo
Egregio Direttore,
le scrivo riferendomi al titolo. Sono d’accordo con lei quando nel suo editoriale scrive a proposito di Michael Jackson: «Lascerà un segno nella storia della musica». Non tanto quando prosegue affermando «Anche per molto altro lascerà un vuoto dentro di noi». Non stiamo qui a giudicare il mito nè tantomeno la persona, non è nostro compito. Ma ciò che lo ha portato alla sua fine così prematura, dobbiamo dirlo soprattutto ai nostri giovani, non è un esempio da perseguire.
E’ necessario prendere spunto dalle debolezze, dalla necessità di non farsi trascinare dal volere per forza una faccia differente, nel caso di Jackson anche di diverso colore da quello che madre natura gli aveva dato, da trovarsi sempre a rincorrere l’isola che non c’è, anche a costo di buttare via la propria vita, di massacrarla per bizzarrie che, diciamolo ad alta voce, lasciano il tempo che trovano.
Ai nostri giovani è bene parlar chiaro, è bene che anche in un semplice editoriale alla memoria venga fuori l’aspetto educativo che ora più che mai è urgente far passare come messaggio positivo in un mondo a volte così strambo dove ormai si fa fatica a distinguere il sacro dal profano, l’etica dal «si può fare», tollerare i mezzi per giustificare il fine e così via. Veniamo allo scoperto, riappropriamoci del ruolo di formatori delle giovani coscienze che tante volte hanno il vuoto attorno a sè perchè chi dovrebbe indicare la via maestra per inerzia, pigrizia e poco senso di responsabilità si fa latitante.
Riprendiamoci il nostro ruolo, noi adulti, e aiutiamo i nostri ragazzi a far discernimento, a capire qual è il confine tra bene e male, tra rispetto per la propria vita e gli eccessi che la impoveriscono a volte senza possibilità di ritorno.
Creeremo una cultura nuova per loro e sicuramente migliore di quella che sta passando sulle loro teste nel nome della «libertà» di poter fare sempre ciò che si vuole. Bisogna spiegare loro che, al contrario, in tal modo ci si schiavizza sempre di più e basta.
Grazie per l’attenzione e cordialissimi saluti a tutta la Redazione,
Roberta
Cara Roberta,
nessuno mette in dubbio che Michael Jackson abbia fatto i suoi errori. I giudici di questa terra l’hanno in passato prosciolto da qualsiasi accusa. Se ce ne saranno da un’altra parte non sta a noi pensarci. Quando ho affermato che «anche per molto altro Michael avrebbe lasciato un vuoto dentro di noi» alludevo alla sua straordinaria energia nell’affrontare in pubblico la vita. Così ha sempre fatto sul palco davantio a milioni di fans. Se poi in privato mostrasse altri atteggiamenti, non ci è dato saperlo.
Un caro slauto,
Alfonso
Ricordo di un angelo…Michael Jackson
Egregio Direttore,
ho letto il suo articolo sulla morte di Michael, ero molto curioso di sapere cosa ne pensasse di lui. Io non sono un suo ammiratore (parlo di Lei direttore) non amo il gossip e non ci credo, e proprio per questo che sono sempre alla ricerca di cosa possano pensare gli altri. E per questo ho il desiderio di scriverle e ringraziarla per le belle parole. Al contrario sono un suo fan..anzi un vecchio fan di 42 anni padre di due bei bambini. Avevo 8 anni quando chiuso in un colleggio fino all’età di 13 anni, ascoltai per la prima volta una sua canzone: era «Farewell my summer love». Quelle poche volte che l’ascoltavo mi rendeva felice dentro e la sua musica libero…voglia di una vera estate. Ma non sapevo chi fosse. Quando uscii dal colleggio spopolava in discoteca «Don’t stop»… e cominciai ad osservarlo ed ascoltarlo…con «Thriller» divenni un suo fan, sopratutto perchè seppi in quel momento che quella canzone era di Lui.
Le dico solo una cosa, il 30 giugno 2009, mio figlio di appena 8 anni recita a scuola e presenta un balletto…«Thriller» e lo dedica a me (sono di Palermo ma lavoro a Verona, quindi lontano dai miei figli) e a Michael…mi hanno detto che sul palco volava.
Caro Signorini, Michael non ha lasciato solo le sue canzoni…ma anche i suoi teneri sentimenti rivolti a gente comune e piene di sofferenze regalando gioie con la sua musica, la sua danza, la sua voce, la sua umanita.
Ma noi lo abbiamo distrutto con le nostre menzogne e cattiverie.
Sa una cosa? Nessuno ha mai identificato la voce di un Angelo … oggi la possiamo intuire con quello di Michael.
Concludo … se posso suggerire un’idea … realizzate con il Vostro giornale un book con foto, testi delle canzoni tradotte e la sua storia..e vedrete il boom delle vendite che non avete mai visto. Io sono in giro per centri commerciali che sono pieni di dischi di LUI ed io li sto ricomprando.
Grazie (spero che la legga) e grazie a Italia 1 per quello che ha realizzato
Marcello
Caro Marcello,
grazie per le sue parole,
Alfonso
Funerali-show di Michael Jackson
Carissimo direttore Signorini,
sono un lettore di Sorrisi di 19 anni, fresco di maturità, e sono qui per parlarle di un episodio che mi ha davvero lasciato l’amaro in bocca.
Sto parlando dei funerali-show di Michael Jackson che Italia 1, insieme a La7, ha deciso di mandare in onda live la sera del 7 luglio.
Ammetto che non sono mai stato un fan sfegatato di Jacko, però ho sempre riconosciuto il suo talento e il fatto che abbia rivoluzionato sound e danza.
In ogni caso ho voluto seguire l’evento perché sono comunque dispiaciuto per la sua prematura scomparsa.
ma alle 22, ora in cui ha avuto fine la diretta da Los Angeles, sono davvero rimasto perplesso e amareggiato dall’atteggiamento che Italia 1 ha avuto nei confronti di un evento di tale impatto mediatico mondiale.
A mio parere è stata una diretta del tutto ingodibile, perché durante la diretta si è pensato troppo ad inquadrare Linus e Kay Rush con i loro commenti, quando si potevano benissimo ascoltare in sottofondo e continuare a vedere la diretta dallo Staples Centre. Con tutto il rispetto per entrambi, ma voglio dire… tutta l’attenzione di noi fans italiani era rivolta a Jacko, e non ai loro volti!!
E che dire della pubblicità…senza parole. In tre ore di trasmissione, la metà è stata sicuramente riservata ad essa.
Capisco che gli sponsor ne avranno tratto un vantaggio enorme, mandando i propri spot durante un evento del genere, che sicuramente avrà ottenuto uno shar stellare.
Però sono del tutto certo nel dire e ribadire che per molti di noi, seguire una diretta del genere è stata quasi un offesa, e di sicuro Mediaset ha completamente toppato.
Comunque per quanto mi riguarda, sono molto deluso da Mediaset, una cosa così proprio non me l’aspettavo.
Sarei contento, signor direttore, che ne pensa lei al riguardo.
Grazie per il tempo dedicatomi e arrivederci,
Michele
Caro Michele,
a volte bisognerebbe avere il buon senso di fare un passo indietro e di lasciar parlare ciò che si svolge davanti ai nostri occhi. Essere testimoni significa saper osservare. E per farlo non è necessario stare in prima fila. Che dirti? Hai ragione da vendere.
Un caro saluto,
Alfonso
Una Notte da Incubo
Gentile Direttore,
ho scritto questa mail a Mediaset dopo la messa in onda di «Mistero» su Italia1. La invio anche a Lei per conoscenza. Grazie!
Buonasera,
mi chiamo Andrea, ho 38 anni, non penso di essere un ragazzino pauroso ne mi ritengo una persona particolarmente impressionabile. Anzi, sono un amante del buon cinema horror, per il quale nutro una sincera passione da molto tempo.
Ieri sera per un po’ ho seguito, credo la prima puntata di «Mistero». Per un po’, perchè a un certo punto (saranno state le 22/22.30) il programma ha trattato il tema delle possessioni diaboliche, mostrando immagini devastanti di persone in preda a spasmi e grida, riprese durante esorcismi… Ho immediatamente cambiato canale, ma quelle poche immagini che ho visto mi sono bastate per assicurarmi una notte orrenda, durante la quale ho avuto un incubo nel quale ho sognato un esorcismo, e dal quale mi sono svegliato urlando.
Ora io dico, e non lo dico da bacchettone, ma come si fa a mostrare certe cose su Italia1 alle 10 di sera?
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Come ho detto sono un appassionato di horror, genere che mi diverte e mi appassiona e mi può dare qualche brivido, ma che guardo e vivo con la consapevolezza di assistere ad una messinscena, ad un grande gioco un po’ granguignolesco, ma solo ad una finzione. Ma un documentario con immagini di gente REALE posseduta dal demonio!
I casi sono 3:
1 – è tutta una finzione anche quella (o come ci insegnate e va tanto di moda oggi, un qualcosa fra realtà e finzione)…ed allora compiango i poveri sciagurati che si sono prestati ad una così triste pantomima.
2 – è vero, sono autentici indemoniati e mi chiedo cosa ne penserebbe un credente, vedendo quel rituale tanto controverso che è l’esorcismo e che da quel che so, rigorosamente coperto da segreto, spiattellato come una storiella di dischi volanti da tappapalinsesto estivo in seconda serata….
3 – è vero, non sono indemoniati ma sono delle persone che soffrono di gravi patologie mentali che hanno cercato conforto nella fede…o in qualche losco figuro che usa la fede per approfittare delle altrui sofferenze, contando sulla forza di suggestione. Anche in questo caso il cattivo gusto di mostrare, in modo morboso e pornografico questo dolore è veramente OSCENO e indegno.
So che questo tipo di argomentazioni non tange e non interessa minimamente a chi fa televisione e vive per l’audience che dell’OSCENO ha sempre fame. Però mi chiedo e vi chiedo: come si porta rispetto in un notiziario,
evitando di mostrare dettagli scabrosi che poco hanno a che vedere col diritto di cronaca, come si è evitato di mostrare i corpi carbonizzati della recente tragedia di Viareggio, o le povere salme dell’Aquila, si può evitare di mandare in onda la sofferenza più intima e spirituale ma non meno impressionante di queste persone?
Si può farlo magari in un orario più tardo per evitare magari di terrorizzare un bambino (o anche uno più grandicello come me), visto che è estate e anche i bambini magari un po’ si attardano a guardare la TV?
Si può avvertire durante il programma che verranno mostrate immagini scioccanti? Invece di spararle come un petardo in mezzo alla gente! Avete molta premura nel censurare film horror o erotici per un presunto rispetto della sensibilità del telespettatore, e poi? Mi sparate gli indemoniati alle 10:30 su Italia 1?
Via, via un po’ di coerenza almeno!….e di buon gusto.
Grazie per la splendida serata.
PS non mi dite che potevo cambiare canale….l’ho fatto, ma non abbastanza in fretta…mi sono bastati 5 secondi di quei volti sfigurati e di quelle grida per avere un incubo orrendo. Mi dispiace solo per Ruggeri, persona che stimo molto come artista, imbarcatosi in questa baggianata picaresca… dalle nostre parti si dice: se vi divertite così….
Andrea
Caro Andrea,
quella che ci ha raccontato è pura pornografia. Al pari di un lungo(metraggio) di Rocco Siffredi.
Un caro saluto,
Alfonso
Michael e Farrah
Caro direttore,
sono d’accordo con lei quando scrive che Michael è una leggenda, sono d’accordo con lei quando scrive che Michael rimarrà PER SEMPRE nel cuore di tutti noi (soprattutto la sua musica) e sono d’accordo con lei
affermando che Michael ha fatto la storia della musica. Ma mi permetta di comunicarle tutto il mio disappunto e il mio sgomento nel vedere quanto poco spazio lei e il suo giornale avete dedicato alla scomparsa
di un’altra icona, di un altro mito, di un’attrice che ha fatto la storia della televisione mondiale, Farrah Fawcett.
Non posso accettare da un giornale che stimo come il suo che venga dato un piccolissimo
quadratino a colei che ha segnato gli anni ‘70 e che per noi quarantenni, e non solo, è stato ed è il sogno della vita.
Mi auguro che ci sia stato uno sbaglio. Non è possibile! Tra l’altro le ricordo che Farrah
Fawcett è stata più volte sulla copertna della sua rivista, ricordo quella mitica con gli altri ancgeli o quella storica di lei a braccetto con Mike Raffa ed Hulk, che presentavano i canali privati.
Ma direttore, la copertina con Michael è giustissima, ma dentro la rivista mi sarei aspettato di trovare almeno un servizio di 4 pagine sulla dolcissima e coraggiosissima Farrah Fawcett. Anche solo per raccontare la sua grande battaglia. (Se vuole l’articolo lo scrivo io: GRATIS!!).
Speriamo possiate rimediare a questa vostra svista, perchè noi fans di quello che è stato l’angelo più bello della televisione, siamo rimasti veramente delusi. Grazie.
Alberto Ugazio
Gentile direttore,
a distanza di poco due grandi stelle ci hanno lasciato: Farrah e Michael.
Forse solo chi era giovane negli anni ‘80 potrà realmente comprendere la dimensione di ciò che abbiamo perso.
Di Michael è stato fatto un bel servizio, in qualche modo gli è stato fatto onore, ma Farrah era qualcosa di più.
Un angelo biondo che ha fatto la fortuna del telefilm che l’ha lanciata e con la quale è stata identificata fino alla fine…telefilm che sono diventati un cult (proprio grazie a lei) All’epoca non c’era una ragazza che non sognasse i suoi capelli, che non imitasse le sue mosse, che non abbia desiderato almeno una volta essere lei.
La ginnastica, la linea di profumi e tutto quanto ella ha rappresentato…
E’ stato ingiusto, secondo me, dedicarle soltanto un trafiletto come avete fatto voi, peraltro focalizzandovi su Ryan O’Neil e la sua love story…
A tutti i miti dovrebbe essere reso onore, indistintamente dai gusti personali.
Daniela M.
Caro Alfonso,
sono una ragazza di 26 anni, le scrivo per avere delle delucidazioni sul perchè si è dedicato così tanto spazio (10 pagine) sul «mio» giornale al discusso Re del rock, sicuramente un grande artista, ma dalla dubbia personalità secondo me… mantre alla Sig.ra Farrah Fawcett solo 1/2 pagina piuttosto scarsa e un po’ sbrigativa!
Ho sempre avuto molta stima di lei Alfonso, l’ho seguita e ho sempre condiviso le sue opinioni e i suoi pensieri… ma questa volta mi ha un po’ deluso.
Capisco che Jacko è stato un grande artista, ma la sig.ra Fawcett è morta di un male infido, che nella maggior parte dei casi non dà speranza a chi ne viene colpito, mentre mi scusi Jacko non era una persona molto stabile e diciamo pure che si è ucciso lentamente con le sue mani, per la sua mania di essere diverso da quello che era!
Perchè una persona che non si accetta per quello che è secondo me avrebbe bisogno di aiuto e non di essere idealizzato da milioni di fans…
La ringrazio anticipatamente e la saluto,
Valentina
Cari lettori,
avete ragione. Quando si parla di miti non bisognerebbe fare un distinguo. Con il rispetto che le è dovuto, però, mi sembrerebbe esagerato parlare di mito a proposito di Farrah Fawcett. È stata una grandissima protagonista degli Anni 80, ha condizionato il costume del tempo (soprattutto in America), ma l’entità di Michael Jackson non conosceva tempo né spazi.
Un caro saluto,
Alfonso
I lettori di Sorrisi ricordano Michael Jackson
«Stasera il cielo ha una cometa in più,
che lascia una scia nera, gialla e blu.
nero è il colore della tua pelle, giallo quello delle stelle
blu è il tuo nuovo universo
dove non ti sentirai mai diverso.
i bimbi che in futuro nasceranno
inevitabilmente ti ameranno.
perche la musica è stata la tua vita
e Lei come te sarà infinita».
Tamara
a Michael Jackon, non trovo altre parole ….ciao grande Michael
Caro direttore,
ascoltavo le canzoni di Michael Jackson quand’ero piccola, con le cuffie…ho ancora la fotografia che canto…
Mi dispiace tanto che non ci sia più!! Cantavo a memoria tutte le sue canzoni: dalla cassetta di Bad a Thriller… Mi piaceva tanto…ricordo che avevo registrato dalla tv anche una videocassetta con uno speciale dei suoi video..tipo film….(peccato non la trovo più). Ma sarai sempre nei miei ricordi Michael….specialmente quando ascolterò le tue canzoni che canto ancora a memoria!!!
Eri e resterai formidabile RE del POP con le tue canzoni, la tua voce, i tuoi movimenti!!!
Ciao Peter Pan, riposa in pace….
Fabiana
Buonasera Alfonso,
le scrivo per ringraziarla di cuore per aver dedicato copertina e molte pagine del mio settimanale preferito ad una persona che personalmente mi ha dato veramente tanto.
Non posso ancora credere che ci abbia lasciato.
Resterà sempre nel mio cuore..
Ciao Michael!
Alfonso lei è davvero grande!
Moira
Caro direttore,
dopo aver letto quello che i «Colleghi» hanno detto di Lui , non resta molto da dire.
Io mi scopro FAN di Michael, solo adesso, strano, no?
Ho 49 anni, è stato un Grande Genio, per tutti quelli che amavano ciò che Lui ha rappresentato.
Esprimendosi a pieno nella sua versatilità interpretativa. Grande!!!
In Italia, a Roma precisamente, solo un altro Grande esiste: Renato Zero.
Il mondo perde qualcosa di unico, anche per le nuove generazioni, che, pur non avendolo vissuto, lo amano e soffrono la sua Scorparsa prematura, purtroppo.
Al Simpaticissimo, Direttore di TV Sorrisi e Canzoni, Alfonso Signorini, con affetto, una Lettrice Affezionata.
Alfonso lei è davvero grande!
Moira
Caro Direttore,
desidero farLe i complimenti per la bellissima copertina scelta da TV Sorrisi e Canzoni, da sempre giornale della mia famiglia.
La scomparsa di Michael mi colpito profondamente e non mi vergogno a dirLe che ho pianto tanto.
Ho 54 anni e i miei ragazzi
sono cresciuti sin da neonati, con la musica di Michael. Resterà per sempre nei nostri cuori e, quello che più mi amareggia è che credo sia stato un uomo estremamente ingenuo e profondamente solo.
Ha ragione, con lui va via una parte di noi.
Con stima,
Anna
Ciao Alfonso,
scusa se mi permetto di darti del tu.
Sono Lucia, ti scrivo dalla provincia di Brescia. Forse non leggerai questo messaggio ma non importa.Ti scrivo per dirti che sono molto d’accordo su quanto hai scritto di Michael Jackson (scusa la ripetizione); io sono una sua fan, anche se purtroppo non sono mai riuscita a vederlo dal vivo. Quando ho appreso la notizia, non ho voluto crederci, speravo si fossero sbagliati. Era una persona meravigliosa, ha sempre sofferto fin da piccolo, ma quando saliva sul palco dava il meglio di se.
Spero che ora possa riposare davvero in pace, lassù nessuno potrà più fargli del male, come lo hanno fatto quaggiù. Ancora adesso tutte queste polemiche…perchè non lo lasciano in pace almeno adesso che è morto? Sarebbe un suo diritto..
Ti faccio i complimenti e gli auguri per tutto e ti chiedo scusa se mi sono permessa di scriverti.
Con affetto,
Lucia
Gentilissimo Alfonso,
leggendo il suo editoriale ho pensato che Lei davvero sa interpretare le sensazioni e i pensieri dei lettori/trici.
Quanta amarezza, tristezza e che senso di smarrimento ha lasciato la morte di Michael Jackson, ha ragione!
Per me, che ho 29 anni, era uno di quei personaggi che «sta lì». Non lo seguivo in modo particolare, non potevo definirmi fan, conoscevo solo le sue canzoni più famose. Sono sempre stata più «Madonniana»!
Eppure non riesco a credere che non ci sia più! Forse non riesco solo a credere che se ne sia andato, in questo modo così inaspettato e tragico, non solo lui, ma una parte della mia infanzia. Ricordo ancora quante volte guardavo il clip di «Bad» o ballavo sulle note di «Black or White».
Che dire, l’artista che ricorderò è quello che probabilmente non c’era già più da un pezzo. E’ un uomo, che ha combattuto per tutta la sua esistenza contro la non accettazione di se stesso e forse, questa è una mia impressione, contro la solitudine interiore.
Tanti baci e complimenti per Sorrisi, sempre più bello! Anche lui mi accompagna da sempre!
Cordialmente,
Mic79
Carissimi,
come titola Sorrisi in copertina Michael è per sempre.
Un abbraccio,
Alfonso
La verità su Michael Jackson
Buongiorno,
premetto che spero Lei prenda in considerazione la mia mail perchè è molto importante!
Allora mi trovo a scriverle perchè sfogliando Tv sorrisi e canzoni, il numero dedicato prevalentemente a Michael Jackson, ho trovato un articolo intitolato «così era diventato un uomo bionico» e leggendolo son rimasta scioccata. Io, direttore, la ritengo una persona intelligente e sensibile quando avvengono tragedie del genere, ma dilagare notizie non vere lo trovo alquanto scorretto.
Michael Jackson non ha mai voluto sbiancare la sua pelle, non ha mai voluto rinnegare la sua razza e neanche perdere la sua dignità come è stato affermato da molti. Quest’uomo era malato di vitiligine: una rara malattia che colpisce il 2% della popolazione mondiale, e purtroppo questa non ha sottratto neanche il re del Pop! Tutto questo è confermato dalle interviste di Ophrah Winfrey a Michael quando aveva circa 34 anni. Naturalmente la giornalista durante l’intervista tira fuori l’argomento che ha sempre fatto piu parlare: questo anomalo sbiancamento che ha sempre sconvolto più o meno tutti quanti, fan e non. Ora le scriverò esattamente le parole pronunciate dallo stesso Michael:
«I’m a black American; I’m proud to be a black American; I’m proud of my race; so please people stop believing this horrifying stories! [...] This is the situation: I have a skin disorder that destroys the pigmentation of the skin, and is something I cannot evade. But people make up stories that I don’t wanna be who I am and it hurts! I can’t control it! […] I don’t wanna go at my medical history because that’s something private!».
Devo anche aggiungere che durante questa parte di intervista Michael si mette quasi a piangere e fa intravedere un altro tipo d’uomo: non quello descritto dai media, non il pedofilo, che decide di costruire un edificio per bambini solo per usarli come giocattoli sessuali, non lo stramilionario insensibile che con i suoi soldi pensa a sbiancarsi la pelle per rinnegare la sua razza. No, non era questo l’uomo che ho visto io e molti altri che sono andati oltre le accuse e le stupidaggini diffuse dai media! L’uomo che ho visto io era diverso, sensibile, pensava solo al bene degli altri, al bene dei bambini soprattutto a quelli malati di cancro (e anche qui esiste un’intervista riguardante questo argomento). Lui aveva costruito quell’edificio solo per far star bene i bambini. Ma quello che non hanno visto tanti è che in realtà era un «bambino cresciuto» che aveva bisogno solo di molto affetto, dell’affetto che non ha mai ricevuto da nessuno e prima di tutto neanche dai suoi genitori che l’hanno sempre fatto sentire una nullità. Lui non hai mai potuto avere quello che molti bambini fortunati hanno: un’infanzia, un’adolescenza! Per provare come lui avesse a cuore i bambini si può anche ricordare la bellissima canzone «childhood» in cui dice proprio: «People say I’m not okay / ‘Cause I love such elementary things… / It’s been my fate to compensate, / for the Childhood I’ve never known… / Before you judge me, try hard to love me, / Look within your heart then ask, / Have you seen my Childhood?»
Qui direttore le sto parlando della vita di un uomo completamente rovinata..per cosa poi?! Soldi!
Io sinceramente mi vergogno di vivere in questo mondo, in cui la fama, i soldi, l’avidità contano piu della vita di un uomo!
Questo quindi è l’esempio di un uomo innocente, colpevole solo di essere stato troppo gentile e amorevole nei cofronti della gente!
Come le ho detto all’inizio, io ritengo molto importante questa mail e spero che dopo averla letta lo sia anche per Lei!
Grazie per l’attenzione!
Veronica
Caro Alfonso,
scusa innanzitutto se sono così sfacciata da darti del tu senza conoscerti, sono Rossella e ti scrivo da Padova. Ho comprato «Sorrisi» oggi, devo ammetterlo, per la copertina con Michael Jackson di cui ero e sono una grandissima fan. Era parecchio tempo che non lo compravo e colgo l’occasione per farti i complimenti; è davvero un bel giornale.
Vorrei comunque condividere, se me lo consenti, con te, alcune riflessioni. E’ vero, Michael ha fatto una parte della storia della musica, il mio primo 33 giri (allora si stampava il vinile, ti ricorderai anche tu) è stato «Thriller». Da allora un amore che non ha mai vacillato. Proprio per questo vorrei dire un paio di cose: su Youtube è disponibile un video dell’intervista rilasciata anni fa da Michael ad Oprah Winfrey dove, supportato anche da dichiarazioni della sua truccatrice personale e da foto inequivocabili, parla della vitiligine totale che lo affliggeva su tutto il corpo e che era responsabile della sua pelle bianca.
Se poi volesse schiarirla questo non lo sapremo mai.
Oltre a questo, non sicuramente per me che non ho mai avuto dubbi in proposito, ad ulteriore conferma del proscioglimento, sta girando in tutto il web e nel sito Osservatorio antiplagio le dichiarazioni rilasciate 2 giorni fa da Jordan Chandler che anni fa lo accusò di molestie sessuali, uno dei crimini più odiosi, nelle quali ammette di aver inventato tutto, ben istruito dal padre che vedeva l’occasione per diventare ricco, sfruttando un incontro realmente accaduto a Montecarlo tra Michael ed alcuni fans tra cui suo figlio Jordan, dove il giovane dichiara «Non posso più vivere con questa colpa. Jackson non mi fece assolutamente nulla, erano tutte bugie, lo feci convinto da mio padre, per farlo uscire dalla povertà. Mi dispiace adesso non posso più chiedere a Michael di perdonarmi».
Anche da persona normale, oltre che da fan, mi domando: come si può infangare a tal punto una persona e vivere con questo rimoso per anni? Jackson fu poi sempre prosciolto dalle accuse ma sono ombre difficili da dimenticare. Spero che il rimorso lo tormenti. In quanto a me, continuerò ad amarlo ed a considerarlo l’unico, ineguagliabile King of Pop.Tutto quello che ha lasciato sarà con noi per sempre, il suo talento incredibile, la sua musica ed anche le sue stranezze. Scusa se mi confido con te, ma credo sia giusto tributare anche un saluto a questa grande star.
Come ultima cosa, è la prima volta che scrivo ad un giornale ho scelto te per la simpatia e la stima che ho nei tuoi confronti. Mi sorprende però che a parte Mtv nessuna rete o trasmissione gli abbia dedicato uno speciale, penso per esempio a Matrix; dopotutto era una star planetaria, valeva la pena di fare una pausa dalle vacanze. O chiedo troppo?
Una fan molto affranta.
Grazie Alfonso della tua attenzione
Rossella
Caro Alfonso,
mi chiamo Sara e ho 17 anni.
Da ormai sei anni sono fan di Michael Jackson e la sua perdita mi ha completamente devastato. Ho pianto per due giorni e la notte della sua morte non ho dormito tanto. Mi sento vuota perchè ho perso il mio punto di riferimento.
Comunque sia non le scrivo per parlarle del mio stato d’animo bensì del servizio che giustamente gli avete dedicato.
Le parole che lei ha scritto sono molto belle.
Non posso dire lo stesso del servizio di Cinzia Marongiu. Questo perchè le cose vanno dette come stanno! E nel suo servizio non si fa minimamente riferimento alla malattia del mio Michael, la vitiligine. E trovo anche non troppo carino usare come metafore o come spunto per i discorsi, il colore della sua pelle. Per il resto dice cose vere. A parte che non parla minimamente della sua difesa per quelle voci sulle sue presunte molestie su bambini. E per quanto riguarda i suoi occhi sono sempre della stessa forma cavolo! Basta osservare le foto da quand’era bambino a ora. Si ritrovano sempre quegli stessi occhi anche se il resto del volto è completamente modificato.
E per favore, fate stare zitto Al Bano. Innanzitutto la canzone si chiama «Will you be there» e non «will I be there» (sto facendo riferimento alla pag29 di tvsc n. 27); inoltre la canzone che ha creato Michael sulle note della sua adorata «cigni di bakala» sono parole splendide, che lui ha scritto col cuore! E il signo Al Bano non può essere paragonato nemmeno lontanamente a Michael!
Michael era un genio e una bravissima persona. Ha fatto tantissima beneficenza, ha aiutato moltissime persone sia materialmente sia con la sua musica. Non sa quante volte sono riuscita ad andare avanti grazie a lui. Mi dispiace solo vedere quanta ipocrisia esiste al mondo. Fino al giorno prima della sua morte passavo ore al computer a commentare tutte le critiche su di lui, che lo facevano passare come una persona che non era. Ora invece è il Re del Pop, non più ex, ora è una persona forse con qualche lato oscuro, ma fantastica. Ma per favore! Sono tutti dei falsi, ipocriti, approfittatori! Anche ora che è morto cercano di fare soldi su di lui! Lasciatelo in pace! Quante volte lui con le sue canzoni vi diceva «Basta! Non ce la faccio più!» (vedi Scream, Leave me alone o Childhood) e voi nulla. Abbiamo perso un genio anche per colpa vostra.
Mio figlio si chiamerà Michael e sono sicura che sarà una splendida persona.
Distinti sakuti,
Sara
Ciao Alfonso,
inizio subito con l’esprimerti tutta la mia ammirazione. Sei una persona fantastica, obbiettiva schietta che dice sempre le cose in faccia, sei un grande uomo!
Volevo complimentarmi con Sorrisi perchè oltre ad essere un gran giornale ha parlato di Michael Jackson sempre con molto rispetto!
Però ci sono dei disappunti nell’articolo di Cinzia Marongiu nell’articolo «Michael Jackson per sempre»:
- primo: smettetela di dire che Michael Jackson si è fatto bianco da solo,sono anni ormai che si sa che era affatto da vitiligine (c’è anche un video su you tube Michael Jackson The Truth (La Verità).
- secondo: le foto che dite provengano dalle ultime prove del «This is it tour» non sono quelle, avete publicato delle foto del 2003 delle prove di quel che doveva diventare il video di «One more change» (inedito di «Number ones» 2003), che poi non è stato mai realizzato per via dell’arresto per pedofilia.
- terzo: Michael Jackson nn è stato trasportato con l’elicottero da casa all’ospedale bensì da un ospedale all’altro.
- quarto: le foto che avete detto son state scattate dall’ultimo servizio fotografico non sono quelle, ma sono quelle di L’Uomo Vogue ed Ebony, le foto messe da voi sono del servizio per l’album «Invincible 2001» publicato esclusivamente da voi in quell’anno!
Comunque, ripeto, Tv Sorrisi e Canzoni è uno dei pochi (forse l’unico) giornali più rispettosi e più professionali che esistano in Italia. Grazie di esserci!
Signorini, ancora complimenti per tutto quello che riesci a dimostrare. Sei una grande persona!
Nuri Palma
Carissimi,
grazie per le vostre email.
Ci ritorneremo sul prossimo numero di Sorrisi.
Un abbraccio,
Alfonso
Con l’amore sarà tutto in discesa
Caro Alfonso,
in breve vorrei raccontarti la mia storia, per dare speranza a tutte quelle persone che sono nella mia stessa situazione ma credono nell’amore.
Per un incidente ho il viso sfigurato. Per me non è mai stato un problema. Il problema lo è per altro … per trovare un lavoro, per trovare un compagno, per trovare qualcuno che come prima cosa non ti metta gli occhi addosso. Vivi sempre sotto un riflettore, ad ogni passo.
L’unica cosa che mi ha fatto andare sempre avanti è stato l’amore che ho sempre donato e che ho ricevuto dalle persone a cui voglio bene, ma quel
bene puro, di quelle persone che mi hanno conosciuta per come sono dentro e mai per pena…
E’ questa l’unica forza che possiedo, è questo quello che mi spinge ad andare avanti a testa alta e sempre con un sorriso rivolto agli altri, è questo che non mi mette paura, perché la cosa più bella io l’ho trovata. Non parteciperò magari a concorsi di bellezza, non troverò magari un uomo capace di amarmi per come sono e non per come appaio, non riuscirò a trovare magari sempre un lavoro ma nessuno mi piegherà. Ho trovato i cuori puri e ho la possibilità di donargli il mio finché avrò questa luce nei miei occhi e questa benzina nel cuore niente e nessuno sarà in grado di fermarmi.
La mia vita, lo so, sarà piena di difficoltà, botte e delusioni, e sempre in salita, ma con l’amore in corpo sarà tutta discesa e mai nessun muro sarà
insuperabile e mi sentirò regina di bellezza.
Ad un’amante dell’amore il mio
amore e che serva a tutti a dare la forza di volare…
Silvia
Cara Silvia,
fortunati i tuoi amici.
Un abbraccio!
Alfonso
Grazie da un lettore affezionato
Caro Direttore,
da alcuni anni sono un affezionato lettore di Sorrisi.
Ogni settimana il giornale da Lei diretto mi introduce nel mondo dorato ed affascinante della televisione, del cinema e della musica. I vostri articoli sono improntati sempre ad una grande professionalità e non indulgono in inutili pettegolezzi. Apprezzo molto anche le rubriche, in modo particolare quella intitolata «Libri».
Grazie alla rivista ho un rapporto stupendo con la televisione, nel senso che riesco ad apprezzare quanto di buono essa offre. L’ importo di 1,50 euro settimanali lo spendo con gioia anche se di lussi me ne posso concedere ben pochi, perchè per me Sorrisi è la felicità.
Amedeo
Caro Amedeo,
lettere come la sua ci danno l’entusiasmo per continuare a fare il nostro lavoro con gioia.
Un abbraccio!
Alfonso
Pubblicità esasperante
Gentile direttore,
le faccio una domanda: Sorrisi è diventato un catalogo o è sempre una rivista che si occupa di tv?
Perchè nelle 180 pagine del suo giornale più di 80 sono di PUBBLICITA’. So benissimo che è la vostra linfa ma siamo arrivati all’esasperazione,
Sono vostro cliente da oltre 30 anni ma ora ho deciso di acquistare altri giornali.
Saluti,
Vittorio
Caro Vittorio,
la capisco, ma se non ci fosse la pubblicità non ci sarebbero neppure i giornali.
L’importante è cercare di avere buona pubblicità e fare in modo che non sia troppo invasiva per il lettore. Noi cerchiamo di farlo. Magari non sempre ci riusciamo. Ma la prego di accettare la nostra buona fede.
Un caro saluto,
Alfonso
Direttore, e Loretta Goggi?
Caro Direttore,
complimenti per il suo Sorrisi che io compro sin da bambino, ormai non può mancare nei miei acquisti settimanali.
Le chiedo solo di accontentarmi in questo: sono un fan di Loretta Goggi, che come saprà ormai fa solo teatro da anni e con successo sempre, ma si parla poco di lei. Loretta è una grande e mi meraviglio che Sorrisi da molto tempo non le dedica nessuno spazio. Sarei felice se lei lo facesse al più presto con un bel servizio con foto nuove o che almeno pubblicasse questa mia letterina con una bella foto rara di Loretta.
Grazie e buon lavoro,
Armando
Caro Armando,
grazie per il suggerimento. Ne terrò sicuramente conto.
La Goggi, come tanti altri artisti che hanno costruito la nostra tv, non si può mettere in un angolo. Anche perché a mancare in tv spesso è la professionalità di cui Loretta è bandiera.
Un abbraccio,
Alfonso
Come la mettiamo con il gossip?
Caro Direttore,
un pensiero si impone: ma come, il gossip è considerato la linfa vitale di Alfonso Signorini e delle sue «creature» (Sorrisi in testa), e tutto ad un tratto diventa «spazzatura» ? Poveri noi…
Distinti saluti,
Roberto
Caro Roberto,
per me rinnegare il gossip sarebbe un po’ come rinnegare me stesso. Non lo farei mai. Ma ho sottolineato spesso e continuerò a farlo che c’è modo e modo di fare gossip. Il confine tra una informazione curiosa e il trash è molto sottile. E devo dire che ultimamente molti quotidiani, anche i più autorevoli, hanno dato esempio di sguazzarci. Nel gossip spazzatura.
Saluti,
Alfonso
Notizie su Raffaella Carrà?
Caro Direttore,
sono un vostro appassionato e affezionato lettore che da oltre 30 anni ogni settimana non fa
mancare la copia di Sorrisi in casa propria.
Scrivo semplicemente per esternare ancora una volta il mio rammarico per l’assenza di Raffaella Carrà nel palinsesto autunnale della RAI. Ogni volta che Raffaella torna a deliziarci col suo carisma, la sua professionalità rilevando anche buoni ascolti come il suo ultimo Carramba ecco che poi l’anno dopo viene estromessa dal giro in maniera irrispettosa.
Possibile che non si riesca a dar voce a un personaggio che tanto ha dato alla Rai e che comunque, a prescindere, richiama una gran fetta del pubblico italiano?
Mi piacerebbe a proposito avere magari notizie più precise a riguardo come solo voi sapete fare e dare.
Un cordiale saluto,
Mariano
Caro Mariano,
eccoti accontentato.
Non perderti il prossimo numero di
Sorrisi e saprai molte novità su Raffaella, che tutti amiamo. Anzi,
lasciami esprimere un parere del tutto personale: guai a chi me la
tocca!
Baci,
Alfonso
Vorrei almeno una pagina dedicata a Massimo Ranieri
Gentile Direttore,
grazie per la cd ranieri collection è meravigliosa, non vedo l’ora di avere tutti i cd.
Ma mi chiedo come mai Tv Sorrisi e Canzoni non dedichi una pagina a Massimo Ranieri?
Grazie.
Cordiali saluti e buona estate,
Nino
Caro Nino,
lo faremo presto. E magari anche con qualche pagina in più…
Un caro saluto,
Alfonso
Vanessa Incontrada proprio non mi piace
Caro Direttore,
lo so che adora Vanessa Incontrada ma Le sembra carino quel che ha fatto nella seconda serata dei Wind Music Awards? Parlava spagnolo e rideva in continuazione – e passi – ma poi arriva Paolo Nutini e s’inventa la traduzione e ci ride su dicendo che l’aveva un po’ allungata? No, veramente se l’era inventata..
E poi blaterava «the ball bianc»… è imbarazzante!
Non c’era un’italiana che masticava 3 parole di inglese da mettere al suo posto?
C’è gente, nella vita di tutti i giorni, che non riesce a trovare un lavoro con anni di studio e specializzazioni, e l’inglese lo sa pure alla perfezione.
La Incontrada già fa la spalla e l’attrice, perchè deve fare altro? Non ne è all’altezza e a me nella prima serata ha fatto pure addormentare. E la cosa che mi fa inorridire è che nessun giornale (a quanto ne so) ne parla.
Bell’Italia.
Melissa
Cara Melissa,
devo confessarti una cosa.
Ho sempre trovato la Incontrada un ossimoro vivente. Disinvolta, ironica, a volte trasgressiva sul palco. Scontrosa e spigolosa nella vita. Mah….
Cari saluti,
Alfonso
Mettiamo ordine ai commenti online
Ciao Alfy,
sono Donatella. Posso farti una domanda? E’ vero che hai fatto chiudere il blog Filodiretto con te per colpa mia e di Kekko perchè chattavamo anche di altro e non solo di TV?
Se è così mi dispiace tanto e ti giuro che parlerò solo di TV da oggi in poi, siccome molti dicono che lo hai fatto chiudere per colpa nostra, però noi non siamo stati mai volgari come loro, iniziavano sempre loro ad insultarci perchè gli davamo fastidio che chattavamo e ci insultavano. Ma perchè? Cosa facevamo di male? Comunque se tu mi dici di parlare solo di TV e non di altro io parlerò solo di TV!
Fammi sapere. Aspetto con ansia una tua risposta. Bacioni dal cuore!
Donatella
Cara Donatella,
ho già risposto a una tua email e ritorno a farlo con piacere.
I nostri lettori, e sono come sai tantissimi, si sono coralmente lamentati del fatto che tu e Kekko usavate il Forum di Sorrisi per parlare tra voi di argomenti che non avevano alcun interesse per la Community.
L’uso del Forum, te lo ricordo, non è personale: è fatto per lanciare argomenti, tematiche, commenti che coinvolgano gli altri lettori. Se poi tu e Kekko volete, giustamente, parlare dei fatti vostri il Forum non è il luogo ideale per farlo.
Tra poco riapriremo il Forum, perché ci viene richiesto da tantissime persone. E lo faremo alla presenza di un moderatore, che garantirà contenuti all’altezza del nostro giornale. Se tu e Kekko vorrete continuare a frequentarlo sarete ospiti sempre graditi. Ma con lo spirito di appartenere a una grande comunità: quella dei lettori di Sorrisi.
Un abbraccio con affetto,
Alfonso
Una piccola richiesta
Salve a tutti,
sono una fan di Martina Stavolo e Adriano Bettinelli, la cantante e il ballerino usciti dall’ultima edizione di Amici.
A noi fan piacerebbe tanto che voi faceste un servizio su di loro per pubblicizzare un po’ i loro progetti (lei ha pubblicato un EP «Due cose importanti», e il video del primo singolo sta andando benissimo; lui fa parte del cast di «Io ballo»), facendo una bella intervista piena di curiosità sulla loro bellissima storia d’amore che incuriosisce il pubblico…Ci renderebbe davvero felici…
Grazie dell’attenzione!
Ida
Cara Ida,
grazie per il suggerimento!
Alfonso
Survivor?!
Caro Direttore,
visto che la prima volta mi è andata bene, ho deciso di riscriverle sperando in una sua seconda risposta!!
Ho letto che Mediaset prima di far partire il GF10, credo il 26 di ottobre, comprendendo quindi 2 periodi di garanzia, ha deciso di affidare a Paola Perego la conduzione di un reality non del tutto nuovo e non proprio soddisfaciente (visto l’insuccesso del 2001) come «Survivor» per 6 settimane assicurando, nel caso abbia successo, ai programmi Mediaset in day time una programmazione «buona» aspettando il GF per garantire quindi l’intero successo dei programmi in day time Mediaset (es. Pomeriggio5 a settembre non andava bene e con l’inizio del GF gli ascolti sono impazziti)!
Comunque volevo chiederle se non le sembra esagerata l’idea di proporre questo reality visto che dicono, anzi delle voci dicono, che sarà una copia perefetta dell’isola dei famosi la quale lascierà il pubblico degli isolani orfani fino al 2010.
In attesa di risposta,
Miki
Caro Miki,
sono sincero: non conosco il format di Survivor. Me lo sono fatto inviare e poi ti dirò.
Era però necessario accendere Canale 5 con un programma nuovo di prima serata fin da settembre. Speriamo tutti che sia la scelta più giusta farlo con Survivor.
Un caro saluto!
Alfonso
Noi, italiani all’estero
Caro direttore,
sono una ragazza di 30 anni e da 20 vivo in Germania. Sono sposata ed ho un bambino di 18 mesi.
Scrivo a lei perché non so davvero a chi rivolgermi (non so nemmeno se questo che sto per scrivere interessi a qualcuno).
Nemmeno due settimane fa ci sono state le elezioni europee, quasi tutti i partiti italiani si sono ricordati di noi elettori all’ estero.
Questa settimana é iniziata la Confederation Cup e cosa criptano per l’estero, le partite sulla RAI.
Ho una rabbia addosso, che non so neanche come spiegarlo. Noi ITALIANI all’estero siamo solo buoni quando in Italia ci sono delle elezioni. E dopo, veniamo dimenticati di nuovo?
Compro ogni settimana il suo giornale (ne compro 2 copie, una anche per mia mamma, al prezzo di Euro 2,80 a copia), cucino all’ italiana, in casa si parla in italiano, guardiamo la tv Italiana, noi viviamo all’italiana, e viviamo ancora per l’ Italia. Però dall’Italia veniamo ricordati solo per le elezioni.
Durante i mondiali di calcio in Germania nel 2006, i tedeschi ne hanno dette di cotte e di crude sugli italiani e sull’ Italia, e chi difendeva l’ Italia e gli italiani? noi. Ricordo ancora la partita Italia vs. Germania, i giornali tedeschi ne hanno scritto di tutti i colori sugli Italiani, qui c’ era un clima insopportabile la telecronaca della partita (sui canali tedeschi, perché quelli italiani erano criptati) era straziante, però alla fine abbiamo vinto e tutti a festeggiare, a far vedere che cosa vuol dire essere italiani, al lavoro prima della partita mi sono bisticciata anche con i miei colleghi, per difendere l’Italia.
Noi l’Italia la desideriamo, sì la desideriamo con i suoi pregi e i suoi difetti, io non vedo l’ ora che arrivi agosto per tornare al mio paese di origine. Però penso che l’Italia si sia dimenticata di noi.
Mi scuso per il mio italiano, grammatica, verbi, ortografia e tutto il resto, le scuole le ho concluse qui in Germania, spero che lei abbia capito il mio concetto.
EVVIVA L’ ITALIA!
Grazie per avermi ascoltata. Saluti,
Antonella
Cara Antonella,
la sua lettera è una delle più belle e più giuste che io abbia mai ricevuto. E non ha bisogno di commenti. Però, mi creda: i politici fanno tante promesse anche a noi italiani residenti in Italia. Prima delle elezioni ci riempiono di parole e di promesse. E molto spesso non vengono mantenute neppure qui.
Un abbraccio e VIVA L’ITALIA!!!!
Alfonso
Ancora a proposito del Filodiretto
Egregio Direttore,
ho visto che ha chiuso il sito filo diretto ma che la situazione purtroppo continua nelle altre aree di discussione. Mi chiedo: è così difficile spiegare a questi ragazzini che il loro
comportamento è sbagliato e serve solo ad esasperare le persone. Mi è sempre
piaciuto seguirla nei suoi interventi e leggere le opinioni degli altri sui vari argomenti ma questi due personaggi farebbero perdere la pazienza anche ad un santo.
Visto che l’arguzia non le manca non può spiegare una volta per tutte, ma in
modo chiaro, qual è la finalità degli spazi di intervento su Sorrisi?
Grazie e cordiali saluti,
Rosanna
Cara Rosanna,
mi spiace per il disagio che ho dovuto creare a molti
di voi. E solo per colpa di pochi. Ma si è reso necessario. Ho già
spiegato alle due persone, chiamiamole così, ‘più esuberanti’ quale
fosse il senso del forum di Sorrisi. Spero di avere fatto chiarezza.
E se poi sbotteranno da qualche altra parte, beh, alla lunga si
stancheranno pure.
Buona estate!
Alfonso
Vorrei un articolo sui «Farias»…
Ciao carissimo Alfonso Signorini,
Sono una lettrice di Tv Sorrisi e Canzoni, volevo farti i complimenti per il tuo giornale, è bellissimo!
Volevo chiederti un piccolo favore. Di sicuro, avrai sentito parlare del gruppo dei Farias. I Farias sono i ragazzi argentini che hanno partecipato a XFactor sono stati il gruppo più criticato ma anche il più amato di questa edizione di XFactor. Volevo chiederti, se gentilmente, potevi fare un articolo su di loro che sono davvero bravissimi e interessantissimi. In questi giorni è uscito il loro nuovo singolo: La Mentirosa. Sicuramente sarebbe un perfetto successone estivo, ma purtroppo le radio non la passano…. ed e’ per questo che ti chiedo gentilmente di fare un articolo su di loro che sono molto amati dalla gente.
Allora caro Alfonso, puoi aiutarmi? Te ne sarei molto grata.
Rispondimi presto.
Un bacione e a presto! ciao e grazie!
Veronica
Cara Veronica,
sfondi una porta aperta. Quando ho visto i Farias a XFactor ho avuto un brivido. E quello è infallibile. Ritorneremo presto a parlare di loro.
Un abbraccio,
Alfonso
Perchè non ricordarsi del grande Claudio Villa?
Caro Alfonso,
scusa se ti chiamo per nome ma da giornalista ci si da del tu.
Come mai non avete ancora pensato a pubblicizzare qualche raccolta del grande Claudio Villa?
Credo proprio che fareste un figurone, naturalmente sto parlando del prodotto commerciale in senso lato. Mi risulta che Villa è sempre più apprezzato ed amato da tantissimi italiani, addirittura, a mezzo Web, ci sono tantissime sue interpretazioni e gli incontri dei suoi innumerevoli affezionati si susseguono giorno dopo giorno. Credo che ricordare Claudio attraverso i suoi tantissimi cavalli di battaglia canori sarebbe cosa gradita a molti e ne guadagnerebbe pure il settimanale più diffuso d’Italia che tu stai conducendo nel miglior modo possibile.
Cordialmente, e sempre ad Majora.
Salvatore Lauritano
Caro Salvatore,
mi hai dato un’ottima idea.
Claudio Villa è un evergreen. Fa parte della nostra migliore tradizione canora. Inoltro subito richiesta al nostro ufficio marketing. E, lasciami aggiungere, viva la grande musica italiana!
Alfonso
Meglio la D’Urso che la Perego!
Simpaticissimo Signorini,
sono un ventinovenne salernitano e le scrivo per sapere cosa ne pensa sulle voci che vorrebbero la D’Urso a Domenica 5. Beh, finalmente! Non che a me piaccia particolarmente Barbara ma la Perego uscita da un format come quello di Forum si è rivelata una perfetta regina del trash, mi è diventata davvero insopportabile, troppo buonista e soprattutto troppo di parte, per non parlare del look. Lei cosa ne pensa?
Saluti,
Luca
Caro Luca,
certo che voi salernitani non conoscete le mezze misure eh….!!!!
Beh, che dire? Parliamo di due donne diverse. Barbara è sanguigna, mediterranea, solare. Un vero terremoto. Paola è più controllata, più professionale, si lascia meno andare. La prima piace a chi vede nella tv una compagnia quotidiana, la seconda a chi le conferisce un ruolo più istituzionale. Insomma, de gustibus….
Un caro saluto,
Alfonso
Complimenti a «Chanel»
Buonasera,
sono una lettrice di Tv Sorrisi e Canzoni, mi chiamo Gemma e sono di Napoli. Ho scritto qui per congratularmi col direttore Signorini per il suo bellissimo libro (Chanel una vita da favola). La lettura di questo libro mi ha colpita perchè è scritto in maniera davvero interessante, sopratutto non noioso … fa vivere tutte le emozioni del più grande mito della moda.
Congratulazioni di cuore.
Distinti saluti,
Gemma Romano
Cara Gemma,
la ringrazio davvero moltissimo.
Il mio libro su Chanel
tra l’altro sta andando molto bene e ha già scalato le classifiche. Le confesso che la scrittura è l’unica cosa che davvero mi manca come direttore. Per questo scrivere libri mi piace sempre di più: è la mia isola felice…
Un abbraccio!
Alfonso Signorini
Caro Alfonso Signorini…..
mi faccio portavoce di un grande gruppo di persone 11.000 che hanno seguito l'evolversi della fiction Tutti Per Bruno….sono settimane che ci prodighiamo per avere notizie della già tanto attesa seconda serie….ma la nostra voce sembra perdersi nel vento….ritendola uno dei direttori più seri e disponibili ho deciso di appellarmi a lei per fare in modo che si parli di tutto il lavoro che stiamo facendo per ottenere la seconda stagione ci aiuti lei…..la preghiamo…..
faccia uscire la notizia di tuute queste persone che ogni giorno si sbattono per avere qualcosa…..in attesa la ringrazio per l'Attenzione
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