OSPITI IN TV/1) Sesto appuntamento mercoledì 11 novembre, alle 21.10 su Canale 5, con Chi ha incastrato Peter Pan? (voto: 7), il programma condotto da Paolo Bonolis (8) con la partecipazione di Luca Laurenti (6,5). Tra i momenti più attesi le interviste "senza rete" dei bambini tra i 4 e i 9 anni agli ospiti di puntata. E' Alex Del Piero, questa settimana, la prima vittima del sottomarino, la postazione dei Peter Pan del programma, da cui partono bordate cariche di "Ma perché guadagni più di mio papà che lavora il triplo di te?". E ancora "Di chi è stata la colpa se siete andati in serie B?". Pagano pegno, naturalmente, anche gli altri ospiti della puntata: Sivia Toffanin sul suo importante fidanzato; il Mago Forest e Beppe Fiorello. Tullio De Piscopo, invece, ospite musicale, tenterà di coinvolgere i piccoli protagonisti in una jam session ritmica. Debutta in questa puntata l'angolo de 'L'intervista del pensiero', nel quale Luca Laurenti, collegato alla mente dell'ospite attraverso una macchina 'ipertecnologica', riesce a tradurre, al di là delle parole, i pensieri dell'intervistato. Tra candid camera inedite e non (a grande richiesta questa settimana torna 'La teoria dell'uguale e del diverso' secondo il piccolo Gianluca Buffa) spazio anche alle "vintage", quelle indimenticabili delle vecchie edizioni di Chi ha incastrato Peter Pan?, con il ritorno in studio dei protagonisti di allora.
2)Che tempo che fa(7) torna in prima serata, dalle 21.10 alle 23.30, su Raitre, con il primo Speciale di questa settima edizione del programma: Dall'inferno alla bellezza di e con Roberto Saviano. Due ore con Fabio Fazio (7) e il trentenne scrittore napoletano, autore del best-seller Gomorra, tradotto in 50 paesi, caso letterario in tutto il mondo con tre milioni e mezzo di copie diffuse dall'Australia all'Islanda, dalla Cina all'Arabia Saudita, ha ricevuto decine di premi in Italia e all'estero e da Gomorra è stato tratto uno spettacolo teatrale, insignito con gli Olimpici del Teatro 2008 ed un film per la regia di Matteo Garrone, candidato per l'Italia agli Oscar, candidato ai Golden Globes, Gran Premio della Giuriaal Festival di Cannes e miglior film all'European Film Awards 2008 oltre che Hessische Filmpreis alla Fiera del Libro di Francoforte come miglior adattamento cinematografico di un'opera letteraria. Dello Speciale Dall'inferno alla bellezza dice Roberto Saviano: "Il titolo della serata vuole dire una cosa semplice, vuole ricordare che da un lato esistono la libertà e la bellezza necessarie per chi scrive e per chi vive, dall'altro esiste il loro contrario, la loro negazione: l'inferno che sembra continuamente prevalere". E' possibile che ancora oggi, l'Uomo, nella sua accezione più ampia, debba passare necessariamente attraverso l'inferno per raggiungere la bellezza? Al centro dello Speciale, ancora una volta, la forza della parola non nascosta né perduta, la parola scritta o detta che dà la possibilità di esistere e che vive attraverso le storie: Ken Saro-Wiva, autore nigeriano, impiccato a Lagos per la sua tenace opposizione alle compagnie petrolifere che spogliano di risorse e ricchezze la sua terra, lasciando solo povertà ed inquinamento; Anna Politkovskaja, uccisa perché non c'era altro modo per fermare la sua implacabile testimonianza sulla crudele guerra in Cecenia; Varlam T.Salamov che dai gulag siberiani è riuscito a fare arrivare i suoi scritti non svendendo l'anima né la dignità; Miriam Makeba, Mama Africa, la voce che ha cantato la libertà di un continente, morta a Castel Volturno dopo un concerto per ricordare sei fratelli africani uccisi dalla camorra. Tutto questo è Dall'inferno alla bellezza: ma – come scriveva Albert Camus – "l'inferno ha un tempo solo, la vita un giorno ricomincia". Dal 13 ottobre 2006, Roberto Saviano vive sotto scorta: l'11 novembre saranno esattamente 3 anni e 29 giorni di vita negata, 1.125 giorni, 27.000 ore di vita blindata.